Padre Angelo Benolli Padre Angelo Benolli

Padre Benolli, un libro di testimonianze inedite che ne riflette l'eredità spirituale

Nella chiesa romana di Santa Maria del Pianto, i volontari di "Italia Solidale - Mondo Solidale" hanno ricordato la figura del loro fondatore, presentando il volume dal titolo “Non io valgo, ma solo la grazia di Dio” nel giorno in cui ricorreva l’anniversario della sua ordinazione sacerdotale

Fabrizio Peloni - Città del Vaticano

Quella di padre Angelo Benolli, nei suoi 93 anni di vita e 64 di apostolato, è stata una missione coerente con la sua vocazione di Oblato di Maria Vergine, consacrato a Dio attraverso la Madonna per aiutare ogni persona a ritrovare la propria salute e a vedere e risolvere gli errori secolari della scienza senza Dio e senz’anima e della fede degli scribi e farisei che non entra nella vita. Questo quanto emerso, il 14 marzo scorso, nella chiesa romana di Santa Maria del Pianto dove i volontari di “Italia Solidale – Mondo Solidale” hanno ricordato la figura del loro fondatore nel giorno in cui ricorreva il suo 67° anniversario di sacerdozio.

“Non io valgo, ma solo la grazia di Dio”

“Condividere la ricchezza scaturita dal suo impegno sacerdotale e missionario, riflettendo sull’eredità spirituale, culturale e missionaria lasciata in ognuno di noi da padre Angelo sarà il leit motiv di questo 2026”, spiega Giacomo Meingati, scrittore e volontario del movimento, curatore del libro appena pubblicato Non io valgo, ma solo la grazia di Dio, una raccolta di contenuti inediti e nuove testimonianze rilasciate da padre Angelo nel suo ultimo anno di esistenza terrena. Quest’anno, inoltre, aggiunge Meingati “ricorre il 30° anniversario della pubblicazione di uno dei suoi testi più importanti, Uscire da ogni inganno”.

In 64 anni di sacerdozio, prosegue il curatore del volume, “padre Angelo ha sviluppato una nuova cultura di vita e un nuovo modo di far missione, grazie ai gemellaggi mondiali con cui ha rivoluzionato la prassi delle adozioni a distanza. Contenuti nuovissimi ma, allo stesso tempo, antichissimi perché fondati sulla riscoperta del modo di vivere di Gesù, manifestata nel Vangelo”.

Promuovere la proposta antropologica e missionaria di padre Angelo

E in questo tempo di Quaresima, nel pieno rischio di una terza guerra mondiale, aggiunge Meingati, “proprio la testimonianza di Gesù, coerente fino alla croce, che rompe le ingiustizie consolidate nel mondo con la sua libertà e la sua gioia perenne, ci interroga e ci stimola come missionari di “Italia Solidale – Mondo Solidale”   a valutare nel nostro intimo proprio la proposta antropologica e missionaria di padre Angelo, sviluppata nei suoi incontri quotidiani con persone di ogni cultura e religione. Un contatto diretto con la sofferenza delle persone, sempre più colpite nella fede, nell’anima, nella capacità di ben amare e ben lavorare”.

Nelle 150 missioni di “Italia Solidale – Mondo Solidale”

E oggi, su questa base, nelle 150 missioni dell’Africa, dell’India, del Sud America e in ogni regione italiana, con i gemellaggi e le adozioni a distanza conclude Meingati “i bambini si salvano, centinaia di migliaia di uomini e donne di ogni età, cultura e religione entrano nella propria storia, vedono e risolvono tanti inganni, ritrovano Dio, la propria identità, sane relazioni e un lavoro creativo di servizio, fino ad essere sussistenti e solidali con gli altri”.

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23 marzo 2026, 08:00