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"Connact”, le imprese italiane dialogano a Bruxelles per un Europa più autonoma

“Il Sistema Italia e le priorità dell’Unione europea” è il tema del secondo meeting organizzato dalla piattaforma che favorisce l’incontro tra settore privato e istituzioni. Tredici i tavoli in cui si confronteranno oltre 50 aziende e associazioni

Michele Raviart  - Città del Vaticano

Oltre un terzo delle aziende italiane - circa 1,7 milioni di imprese – pari al 44% del Pil nazionale e quasi sei milioni di lavoratori saranno protagoniste, direttamente o attraverso alcune associazioni di categoria, al secondo meeting annuale della piattaforma “Connact”, che si svolgerà oggi, mercoledì 4 febbraio, a Bruxelles. L’evento, di cui Vatican News è media partner, è promosso da 50 grandi aziende, associazioni e organizzazioni e prevede il confronto tra soggetti privati e istituzioni attraverso momenti di incontro e networking. Aziende, centri di ricerca e realtà del terzo settore incontreranno parlamentari, esponenti delle istituzioni europee, nazionali e regionali per confrontarsi sulle priorità che il Sistema Italia porrà al centro dell’agenda europea. 

Rafforzare il dialogo con l’Europa

“Il Sistema Italia e le priorità dell’Unione europea” è infatti il tema del meeting che, si legge nel comunicato di presentazione, e “nasce proprio dalla necessità di incentivare l’incontro e il confronto tra sistema produttivo e decisori” e rappresenta “un'occasione per consolidare la presenza italiana a Bruxelles”, rafforzare il dialogo con le istituzioni europee e “stimolare una collaborazione attiva e proattiva, fondamentale per affrontare le sfide future e cogliere le opportunità emergenti”.

Tra i temi agricoltura, automotive e media

Gli incontri si svolgeranno attorno a tredici tavoli tematici. Dalla riforma della PAC  alla nuova agenda europea sull’agroalimentare, tra tracciabilità e competitività, alle politiche e agli investimenti per accelerare l’economia circolare europea. Poi il rapporto tra imprese, difesa e sicurezza; l’azione dell’Unione Europea tra crisi, migrazioni e scenari internazionali; finanza, industria – con un particolare focus su industria automobilistica, decarbonizzazione e trasporti sostenibili - , poi logistica, salute, ricerca, innovazione e media. A questo tavolo, a cui parteciperà anche Paolo Ruffini, prefetto del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede, saranno discussi il Media Freedom Act e l’AI Act e Digital Market Act per tutelare stampa, pluralismo e sviluppo del settore culturale.

Più vicini alle imprese

“L'Unione Europea deve essere più concreta, più pragmatica e più vicina alle istanze delle imprese, deve parlare di più con le imprese”, spiega Carlo Corazza, rappresentante in Italia del Parlamento europeo. “Sono stati fatti - dice - forse alcuni errori in passato, sono state fatte delle misure troppo complicate, poco attente alla competitività, poco attenta alla crescita, l'Unione di oggi mi sembra molto più attenta all'industria, questa iniziativa di Connact va proprio in questa direzione di rendere l'Unione europea e chi la governa, più attenta alle istanze dell'industria. Un'Europa con un'industria forte è un'Europa forte".

I partecipanti di quest’anno

Il meeting annuale di Connact, è un organizzato dalla Fondazione Articolo 49 con l’Ufficio di Collegamento del Parlamento europeo in Italia e prevede la partecipazione di di Pina Picierno, Vicepresidente del Parlamento europeo, Antonella Sberna, Vicepresidente del Parlamento europeo e Raffaele Fitto, Vicepresidente esecutivo della Commissione europea. L’evento è promosso da A2A, Assonime, Autostrade per l’Italia, Barilla, Bracco, Centromarca, Gruppo Chiesi, CIA Agricoltori Italiani, CONAI, Confartigianato, Confcooperative, Confetra, Consiglio Nazionale del Notariato, Edison, ELT Group, Enel, Eni, Fastweb+Vodafone, Federalimentare, Federcasse, FLA FederlegnoArredo, Federvini, Gruppo Ferrero, FiberCop, Fincantieri, Generali, Gruppo FS, Intesa San Paolo, INWIT, IP Gruppo api, ITA Airways, Leonardo, Menarini Group, MFE - Media for Europe, Open Fiber, Pirelli & C., Snam, Terna, TIM, WindTre. Partner Scientifici: APRE, Consiglio Nazionale delle Ricerche (IBBA, ISPA, STEMS), ENEA, IAI Istituto Affari Internazionali, Centro studi delle camere di commercio Guglielmo Tagliacarne, Politecnico di Milano. Tra i relatori anche AGCOM, ASVIS, Intersos, AVSI, Save the children Italia, UNHCR. 

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04 febbraio 2026, 09:00