Il presidente Trump espone alla stampa la propria politica doganale Il presidente Trump espone alla stampa la propria politica doganale

Usa, la Corte Suprema annulla i dazi di Trump

La massima istanza giudiziaria degli Stati Uniti boccia l’uso dei poteri di emergenza da parte del Presidente. Una sentenza storica che riafferma l'autorità fiscale del Congresso e apre la strada a rimborsi miliardari

Vatican News

La Corte Suprema degli Stati Uniti ha dichiarato illegittimi i dazi doganali universali imposti dalla Casa Bianca. Con una maggioranza di 6 voti contro 3, i giudici hanno stabilito che il Presidente non può utilizzare la legge sui poteri di emergenza per imporre tasse sulle importazioni senza il consenso del Congresso. Il giudice capo John Roberts è stato categorico: la Costituzione assegna il potere fiscale esclusivamente al potere legislativo, non all'esecutivo. La sentenza rappresenta un duro colpo per la cosiddetta "Trump-economics", che vedeva nelle barriere doganali lo strumento principale per finanziare lo Stato e proteggere l'industria nazionale.

La reazione della Casa Bianca e dei mercati

Donald Trump ha appreso la notizia durante un incontro con i governatori, definendo la decisione "una vergogna". Sebbene l'amministrazione avesse già previsto possibili ostacoli legali, la rapidità e la nettezza del verdetto hanno colto di sorpresa il governo. Wall Street, al contrario, ha reagito con una cauta positività: gli indici S&P 500 e Nasdaq hanno registrato lievi rialzi, segnalando che gli investitori vedono nell'annullamento dei dazi una riduzione dell'incertezza e dei costi per le imprese. Tuttavia, l'incognita rimane su come il governo intenda coprire i buchi di bilancio precedentemente garantiti dalle entrate doganali.

Il caos dei rimborsi e il futuro degli scambi

Il fronte più caldo si sposta ora sulle dogane. Le aziende americane hanno già versato decine di miliardi di dollari in dazi, e la sentenza apre la porta a una valanga di richieste di rimborso. Mentre i partner commerciali come il Regno Unito sperano di mantenere le proprie posizioni privilegiate, gli analisti economici prevedono che l'amministrazione passerà rapidamente a un "Piano B", utilizzando altre leggi meno veloci ma più solide per mantenere alta la pressione commerciale.

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20 febbraio 2026, 17:31