Gaza, Israele entra nel "Board of peace". Proteste di Hamas
Roberto Paglialonga - Città del Vaticano
Di "enormi progressi compiuti a Gaza" ha parlato sul social Truth il presidente degli Usa, Donald Trump, al termine dell’incontro di ieri alla Casa Bianca con il premier israeliano, Benjamin Netanyahu. "C’è davvero pace in Medio Oriente", ha aggiunto.
Israele entra nel "Board of peace"
Prima del bilaterale, il capo dell’esecutivo israeliano, alla presenza del segretario di Stato, Marco Rubio, ha firmato l’adesione come membro al “Board of peace” per la Striscia.
Per Hamas "la farsa del secolo"
Una mossa che ha suscitato le proteste di Hamas. Osama Hamdan, alto funzionario del movimento islamista, ha dichiarato ad Al Jazeera che questa è "la farsa del secolo", mentre in un’intervista all’emittente pubblica norvegese Nrk ha ribadito una posizione espressa più volte nelle ultime settimane dal gruppo: "Sosterremo il Comitato di tecnocrati palestinesi. Daremo loro il controllo di 10.000 agenti di polizia nella Striscia", ma "manterremo le milizie". Rifiuto netto, dunque, all’ipotesi del disarmo: "Finché Israele occuperà la Palestina, continueremo a combattere", ha sottolineato.
Il gruppo islamista: quasi 600 morti dall'inizio della tregua
Sempre secondo quanto riferisce Hamas, dall’entrata in vigore della tregua, il 10 ottobre 2025, è salito a 591 morti e 1.578 feriti il bilancio degli attacchi israeliani nell’enclave palestinese. Mentre il numero totale dei decessi dal 7 ottobre 2023, quando sono state lanciate le operazioni militari dell’Idf a Gaza dopo l’attacco terroristico dello stesso gruppo islamista, è arrivato a 72.045 e a 171.686 quello dei feriti. Solo nelle ultime 24 ore almeno otto persone sarebbero state uccise e oltre 20 ferite nei raid sul territorio palestinese.
Evacuazione col contagocce dal valico di Rafah
Continua, intanto, sebbene con il contagocce, l’evacuazione dei pazienti attraverso il valico di Rafah. Da quando questo è stato riaperto da Israele il 2 febbraio, 488 palestinesi lo avrebbero attraversato in entrambe le direzioni; ma secondo l’agenzia Quds News Network era previsto che nello stesso periodo almeno 1.800 persone passassero il valico.
Cisgiordania, coloni israeliani demoliscono 15 case a Gerico
Ancora tensioni e violenze in Cisgiordania, nello Stato di Palestina. I coloni israeliani hanno demolito 15 case palestinesi e un recinto per animali ad Al-Duyuk Al-Tahta, un villaggio vicino a Gerico, hanno riportato ad Afp residenti e attivisti locali. Gli ultimi attacchi ed episodi di aggressione si sono verificati pochi giorni dopo che il gabinetto di sicurezza israeliano ha approvato misure volte a rafforzare il controllo sulla Palestina, aprendo la strada a un’ulteriore espansione degli insediamenti, ricevendo per questo dure condanne da Usa, Ue e Lega araba.
Doha e Ankara per la "de-escalation" nella regione
Intanto ad Ankara si sono incontrati ieri il ministro degli esteri turco e il premier del Qatar per discutere di «de-escalation» in tutta la regione mediorientale.
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