Canada, strage in una scuola a Tumbler Ridge: 10 morti in una sparatoria
Paola Simonetti – Città del Vaticano
Ancora tutte da chiarire le dinamiche dell’aggressione a colpi di arma da fuoco attuata da una donna in una scuola canadese a Tumbler Ridge, cittadina di appena 2400 abitanti, nel nord della Columbia Britannica alle 13:20 di ieri, martedì 10 febbraio (le 22:20 in Italia). Sarebbero 8 le persone morte, 7 all’interno dell’istituto, l’ottava durante il trasporto in ospedale, compresa l’assalitrice che si ipotizza si sia tolta la vita. Altri due corpi sono stati rinvenuti in una abitazione vicina, fatto che gli inquirenti ritengono "collegato all'incidente". Più di 25 le persone rimaste ferite, fra cui due in condizioni molto gravi.
Le indagini sul movente
L’autrice della violenta aggressione è stata identificata dalla polizia che, però, non ha rivelato il nome. Sconosciuti al momento il movente alla base del gesto e i collegamenti fra le vittime e l’autrice della strage, scenario sul quale sono state avviate le indagini. "Sono devastato dalla terribile sparatoria”, ha dichiarato su X il primo ministro canadese, Mark Carney, che ha espresso la sua vicinanza alle famiglie delle vittime e assicurato le sue preghiere. Sospesi per lui tutti i viaggi istituzionali in programma: il suo ufficio ha annunciato l’annullamento della sua visita a Halifax, in Nuova Scozia, dove oggi avrebbe dovuto annunciare la tanto attesa strategia industriale per la difesa, e successivamente a Monaco, in Germania, per la Conferenza sulla sicurezza.
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