I sostenitori degli Houthi si radunano durante una manifestazione di solidarietà nella capitale yemenita di Sana'a I sostenitori degli Houthi si radunano durante una manifestazione di solidarietà nella capitale yemenita di Sana'a   (AFP or licensors)

Guerra in Medio Oriente, gli Houthi entrano nel conflitto. Il G7: fermare i raid sui civili

Tra spiragli di dialogo e nuovo bombardamenti, il G7 chiede di fermare i raid sui civili e il segretario di Stato americano Rubio afferma che il conflitto non durerà mesi ma settimane. Il Pentagono valuta però di schierare almeno 10.000 soldati in Medio Oriente. Intanto il gruppo ribelle yemenita degli Houthi si unisce alla guerra contro Usa e Israele

Marco Guerra - Città del Vaticano

"Siamo in linea o addirittura in anticipo rispetto alla tabella di marcia dell'operazione in Iran e prevediamo di concluderla nel giro di poche settimane, non di mesi": il segretario di Stato americano, Marco Rubio, ha fornito un’indicazione sulla fine del conflitto al termine della riunione, venerdì sera, del G7 alle porte di Parigi.

La dichiarazione del G7

I ministri degli Esteri delle sette potenze hanno approvato una dichiarazione congiunta con cui hanno chiesto "la cessazione immediata degli attacchi contro la popolazione e le infrastrutture civili" e ribadiscono "l'assoluta necessità" di ripristinare in maniera permanente la navigazione nello Stretto di Hormuz. Sullo sfondo restano le indiscrezioni su incontro diretto tra Stati Uniti e Iran mediato dal Pakistan ma di fatto non si fermano i bombardamenti incrociati tra le parti. Almeno venti militari statunitensi sono rimasti feriti in un attacco missilistico iraniano contro la base aerea di Prince Sultan in Arabia Saudita, cinque in modo grave.

Houthi al fianco dell’Iran

Intanto il Pentagono valuta di schierare altri 10.000 soldati in Medio Oriente. Se dovesse procedere, gli Stati Uniti si potrebbero presto ritrovare con 17.000 truppe nell'area. E si segnala anche il primo lancio di missili dallo Yemen contro Israele dall’inizio del conflitto. Il raid è stato rivendicato gli Houthi, movimento ribelli sciita filo-iraniano che controlla alcune aree dello Yemen. Gli Houthi hanno inoltre annunciato ufficialmente di essersi uniti all'Iran nella guerra contro Usa e Israele. "Le forze armate yemenite hanno annunciato questa mattina la prima operazione militare con una partita di missili balistici che hanno preso di mira obiettivi militari sensibili del nemico israeliano nel sud della Palestina occupata", si legge in una nota del portavoce dei miliziani. Infine proseguono le operazioni militari delle truppe israeliane nel sud del Libano dove il bilancio delle vittime è salito a 1142 morti, 3300 feriti e oltre un milione di sfollati di cui 370.000 bambini.

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28 marzo 2026, 09:16