Benki Piyãko, vincitore del 43° Premio Niwano per la pace Benki Piyãko, vincitore del 43° Premio Niwano per la pace

Un leader indigeno dell’Amazzonia vince il Premio Niwano per la pace

Il 43° Premio Niwano per la Pace sarà assegnato al leader spirituale amazzonico Benki Piyãko, esponente del popolo Ashaninka del Brasile. Il riconoscimento premia il suo impegno nella difesa dell’ambiente, nella riforestazione e nella salvaguardia delle culture indigene.Il premio, istituito dalla Fondazione Niwano per la Pace, valorizza figure che contribuiscono alla cooperazione interreligiosa e alla pace nel mondo. La cerimonia di consegna si terrà a Tokyo il 12 maggio

Vatican News

Il leader spirituale amazzonico Benki Piyãko, appartenente al popolo Ashaninka del Brasile, è il vincitore del 43° Premio Niwano per la Pace. Il riconoscimento, tra i più importanti nel campo della cooperazione interreligiosa e della promozione della pace, gli sarà consegnato il 12 maggio 2026 a Tokyo insieme a un trofeo, a un certificato e a un premio di venti milioni di yen. Piyãko è uno sciamano e attivista ambientale, originario della foresta amazzonica brasiliana al confine con il Perù. Nato il 24 febbraio 1974 nel territorio di Apiwtxa, vicino al fiume Amônia, è stato formato fin da bambino dal nonno come pajé (sciamano), ricevendo il nome Wenki, che significa "guerriero della vita". È anche musicista, attore e vice-presidente dell'organizzazione Ashaninka per la gestione delle risorse naturali, che lotta contro la deforestazione.

Riforestazione, educazione e tutela della cultura indigena

Piyãko è stato premiato per il suo impegno costante nella difesa della terra e della cultura indigene e per il lavoro svolto negli ultimi quindici anni nella protezione dell’ambiente e nel rimboschimento dell’Amazzonia. Leader della comunità di Apiwtxa, nel territorio indigeno Terra Kampa do Rio Amônia nello Stato brasiliano di Acre, vicino al confine con il Perù, è diventato una voce autorevole nella difesa della foresta pluviale e della biodiversità.

Attraverso l’Istituto Yorenka Tasorentsi e la Conferenza indigena sull’ayahuasca, da lui fondati, ha promosso programmi educativi, progetti di riforestazione e iniziative per la trasmissione delle conoscenze tradizionali. Il suo lavoro coinvolge soprattutto i giovani e mira a rafforzare il legame tra comunità, spiritualità indigena e tutela dell’ambiente.

Un'altra immagine di Benki Piyãko, leader spirituale, sciamano e attivista ambientale del popolo Ashaninka, originario della foresta amazzonica brasiliana al confine con il Perù.
Un'altra immagine di Benki Piyãko, leader spirituale, sciamano e attivista ambientale del popolo Ashaninka, originario della foresta amazzonica brasiliana al confine con il Perù.

Una voce globale contro la crisi climatica

Secondo i membri del comitato che lo hanno scelto, Piyãko rappresenta una figura esemplare nella difesa della foresta amazzonica e nella lotta al cambiamento climatico. Il suo impegno – osservano – ha contribuito non solo alla protezione della comunità Ashaninka ma anche alla salvaguardia di un ecosistema fondamentale per l’equilibrio del pianeta. La sua azione, radicata nella spiritualità indigena, unisce conservazione della natura, tutela delle tradizioni culturali e responsabilità globale verso la Terra.

Altri membri del comitato sottolineano come il suo lavoro educativo e comunitario rappresenti un modello capace di ispirare nuove generazioni a sviluppare un rapporto più consapevole con l’ambiente. In un’epoca segnata da crisi ecologiche e sfruttamento indiscriminato delle risorse, il suo impegno richiama l’attenzione sull’interdipendenza tra umanità e natura.

Il Premio Niwano e la missione della Fondazione per la pace

Il Premio Niwano per la Pace è stato istituito dalla Fondazione Niwano per la Pace per onorare persone e organizzazioni che contribuiscono in modo significativo alla cooperazione interreligiosa e alla costruzione della pace mondiale. Il riconoscimento prende il nome da Nikkyo Niwano, fondatore dell’organizzazione buddista laica Rissho Kosei-kai, per il quale la pace non era soltanto assenza di conflitti, ma armonia nella vita delle persone, nelle comunità e tra le nazioni.

La Fondazione Niwano per la Pace, creata nel 1978, promuove ricerche, progetti educativi, conferenze e scambi internazionali nel campo della cultura della pace. Con un patrimonio di circa 4,7 miliardi di yen sostiene iniziative in ambito educativo, scientifico, religioso e filosofico, oltre all’assegnazione annuale del premio.

Ogni anno centinaia di personalità e organizzazioni del mondo religioso e accademico sono invitate a proporre candidati, che vengono poi valutati da un comitato composto da leader religiosi di diverse aree geografiche. L’assegnazione del premio a Benki Piyãko sottolinea, ancora una volta, il legame tra pace, dialogo tra culture e custodia della Terra.

 

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

10 marzo 2026, 12:30