Il presidente Usa, Donald Trump Il presidente Usa, Donald Trump

Trump: la guerra durerà ancora poche settimane; stasera discorso alla nazione

La guerra durerà ancora 2 o 3 settimane: siamo molto vicini a raggiungere i nostri obiettivi. Lo ha dichiarato il presidente americano Donald Trump che questa sera alle 21, ora locale, terrà un discorso alla nazione, come annunciato sui social da un portavoce della Casa Bianca. Sul terreno, massiccia ondata di attacchi su Teheran, mentre il governo libanese denuncia: Israele vuole occupare il nostro territorio

Roberta Barbi – Città del Vaticano

Un accordo per la pace sarebbe voluto da Teheran ancora più che da Washington, stando a quanto dichiarato dal presidente Usa, Donald Trump, secondo il quale la guerra dovrebbe durare ancora poche settimane. Sui contatti riservati che sarebbero in corso per arrivare a trattative di pace, però, il ministro degli Esteri iraniano smentisce: dall’inviato Usa Witkoff starebbe ricevendo messaggi, ma ciò non significa che riguardino eventuali negoziati. Dopo il conflitto, inoltre, sarà necessario riesaminare il rapporto degli Usa con la Nato, ha detto il segretario di Stato Marco Rubio anche in seguito al rifiuto italiano, venerdì scorso, di fare utilizzare la base di Sigonella, in Sicilia, per l’atterraggio di un F15 americano. Atteso invece per stasera un discorso di Trump alla nazionale annunciato via social da un portavoce.

Attacchi israeliani su Teheran

Sul campo, intanto, è stata una notte di forti esplosioni in diverse aree di Teheran, confermate da Israele che ha dichiarato di aver portato a termine un attacco di larga scala contro la capitale iraniana. L’Iran ha risposto con un lancio di droni contro l’aeroporto del Kuwait, dove si è sviluppato un vasto incendio, e missili lanciati dallo Yemen – dopo l’entrata in guerra dei ribelli Houthi, la settimana scorsa, al fianco di Teheran - sono stati intercettati da Israele.

Il fronte libanese

In Libano si contano almeno sette morti e decine di ferite nei raid su Beirut, in particolare nella zona di Jnah, dove sarebbe rimasto ucciso anche un comandante di Hezbollah. L’Onu lancia l’allarme sulla situazione del Paese dei cedri che “continua a deteriorarsi rapidamente”, segnalando continui attacchi e un sempre maggiore dispiegamento di forze di terra israeliane. Infine, il governo libanese accusa Israele di aver intenzione di occupare il suo territorio nel sud, dopo le dichiarazioni del ministro degli Esteri israeliano Katz di voler creare una zona di sicurezza vicino al confine tra i due Paesi.

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01 aprile 2026, 09:04