Le forze di polizia nello Stato nigeriano di Kaduna - foto d'archivio di gennaio 2026 (Reuters) Le forze di polizia nello Stato nigeriano di Kaduna - foto d'archivio di gennaio 2026 (Reuters) 

Nigeria, oltre 20 morti in attacchi nel nord del Paese durante il periodo pasquale

Sarebbero circa 26 le vittime a causa di attacchi verificatisi nel nord della Nigeria nei giorni di Pasqua, secondo quanto riportato da alcune agenzie di stampa internazionali. Giallo sulla liberazione da parte dell'esercito di una trentina di fedeli rapiti: la notizia, annunciata dalle forze armate, è stata smentita da gruppi locali dello Stato di Kaduna, dove sarebbe avvenuto uno dei raid

Vatican News

Almeno 26 persone sono state uccise in tre distinti attacchi avvenuti nel nord della Nigeria durante il periodo pasquale, secondo quanto riferito dall'esercito nigeriano e da funzionari locali, ripresi da diverse fonti stampa, come le agenzie Associated Press, Efe e Afp.

Gli attacchi nella Nigeria centro-settentrionale

Almeno 17 di queste sono state uccise sabato quando uomini armati hanno attaccato la comunità di Mbalom, nella zona di Gwer West, nello stato di Benue, nella Nigeria centro-settentrionale. Il governatore dello stato di Benue, Hyacinth Alia, ha confermato gli attacchi domenica, ma non ha specificato il numero esatto delle vittime. I residenti hanno indicato la cifra di 17. Attacchi come questi si inseriscono in un lungo ciclo di violenza nella Nigeria centro-settentrionale, dove le dispute per la terra e il pascolo tra pastori Fulani, per lo più musulmani, e comunità agricole prevalentemente cristiane, sfociano spesso in scontri mortali. Nella zona sono poi attive anche altre bande criminali. 


In un altro attacco avvenuto sabato mattina presto contro un quartier generale della polizia nello Stato di Borno, nel nord-est del Paese, quattro agenti sono stati uccisi dopo un lungo conflitto a fuoco con un gruppo affiliato al sedicente Stato Islamico (Is), secondo quanto riferito dal responsabile delle pubbliche relazioni della polizia di Borno, Kenneth Daso. Mentre domenica, durante una funzione religiosa pasquale nel villaggio di Ariko, nello Stato di Kaduna, a 100 chilometri dalla capitale Abuja, alcuni uomini armati avrebbero ucciso cinque persone, in base a quanto riportato dall'esercito. L'identità degli aggressori rimarrebbe però al momento sconosciuta.

Il giallo della liberazione di oltre 30 fedeli rapiti

Sempre le forze militari nazionali hanno riferito di aver libero 31 fedeli che erano stati rapiti nel corso delle messe di Pasqua nel medesimo villaggio di Ariko. Secondo la ricostruzione dell'esercito, riportata dalle agenzie Ap, Efe e Reuters, miliziani armati avevano fatto irruzione in una chiesa cattolica e in una evangelica; questi, dopo l'intervento dei soldati, si sarebbero messi in fuga. Tuttavia, alcune organizzazioni locali dello Stato di Kaduna, come la "Kuturmi Unity Development Association", il cui comunicato è stato ripreso su X da "Trr News", hanno smentito le notizie secondo cui i 31 fedeli sarebbero stati salvati dall'esercito, e affermano invece che le vittime siano ancora in mano ai rapitori".

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

06 aprile 2026, 15:36