Nella notte le strade della capitale colombiana Bogota si sono riempite di sostenitori e oppositori del candidato conservatore de la Espriella Nella notte le strade della capitale colombiana Bogota si sono riempite di sostenitori e oppositori del candidato conservatore de la Espriella  (Sergio Acero)

Colombia, de la Espriella si proclama vincitore ma Cepeda chiede il riconteggio

Dopo l’annuncio dei risultati si sono registrate tensioni a Cali, la terza città della Colombia, dove migliaia di manifestanti sono scesi in piazza contro l’esito del voto. Alcuni dimostranti hanno bruciato bandiere statunitensi e si sono scontrati con la polizia antisommossa, che è intervenuta con gas lacrimogeni per disperdere la folla

Vatican News

"Il popolo colombiano mi ha affidato il supremo onore di servirlo come suo prossimo presidente": sono queste le parole con cui il candidato conservatore, Abelardo de la Espriella, ha rivendicato la vittoria alle elezioni presidenziali svoltesi domenica 21 giugno. Secondo i primi risultati, al ballottaggio de la Espriella avrebbe vinto con il 49,7% dei voti contro il 48,7% del progressista, Iván Cepeda. Così, ieri davanti ai sostenitori riuniti a Barranquilla, de la Espriella ha promesso di governare "per tutti i colombiani, senza rappresaglie né persecuzioni".

Un risultato contestato

Il risultato resta però contestato. Cepeda ha definito lo scrutinio "non ufficiale e non vincolante" e ha annunciato la richiesta di riconteggio dei voti in oltre 30.000 seggi elettorali. "Non permetteremo che la democrazia venga violata", ha affermato il candidato della sinistra. De la Espriella, avvocato e imprenditore di 47 anni soprannominato “El Tigre”, entrerà in carica il 7 agosto. Durante la campagna elettorale ha promesso una linea dura contro i gruppi armati e il narcotraffico, impegnandosi a perseguire «senza sosta i criminali, nel rispetto della Costituzione e delle leggi della Repubblica».

Gravi scontri nella città di Cali

Tensioni nella notte a Cali, terza città della Colombia per abitanti
Tensioni nella notte a Cali, terza città della Colombia per abitanti   (AFP or licensors)

La vittoria del candidato di destra è stata salutata con favore dal presidente statunitense, Donald Trump, che sul social Truth ha scritto che de la Espriella "ha vinto alla grande". Anche il segretario di Stato americano, Marco Rubio, ha espresso l’auspicio di una collaborazione sui temi della sicurezza e dell’immigrazione. All’estero, de la Espriella ha ottenuto il 65,24% dei voti dei colombiani residenti fuori dal Paese, con risultati particolarmente ampi negli Stati Uniti, mentre Cepeda ha prevalso in diversi Paesi europei, tra cui Germania, Francia e Spagna. Dopo l’annuncio dei risultati si sono registrate tensioni a Cali, la terza città della Colombia, dove migliaia di manifestanti sono scesi in piazza contro l’esito del voto. Alcuni dimostranti hanno bruciato bandiere statunitensi e si sono scontrati con la polizia antisommossa, che è intervenuta con gas lacrimogeni per disperdere la folla.

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22 giugno 2026, 08:42