La "Ukraine Recovery Conference" che si sta svolgendo il 25 e il 26 giugno a Danzica La "Ukraine Recovery Conference" che si sta svolgendo il 25 e il 26 giugno a Danzica  (LUKASZ GLOWALA)

Ucraina, erogato il primo prestito Ue e firmato un accordo con la Banca mondiale

Nei prossimi giorni sarà inoltre versata una seconda tranche da 6 miliardi di euro destinata a sostenere la produzione di droni, ha aggiunto Ursula von der Leyen. Intanto il Consiglio dell'Unione europea ha rinnovato per un altro anno, fino al 31 luglio 2027, le sanzioni economiche nei confronti della Russia, confermando le misure restrittive nei settori del commercio, della finanza, dell'energia e delle tecnologie a duplice uso

Vatican News

«Siamo costretti a innovare per sopravvivere e questo è diventato il nostro superpotere»: così la premier ucraina, Yulia Svyrydenko, ha ringraziato i partner occidentali per il sostegno assicurato a Kyiv in occasione della Conferenza per la ricostruzione dell'Ucraina, che si concluderà oggi a Danzica, in Polonia. Nel corso dell'incontro, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha annunciato l'erogazione della prima tranche da 3,2 miliardi di euro del nuovo prestito europeo da 90 miliardi destinato all'Ucraina per il biennio 2026-2027. Nei prossimi giorni sarà inoltre versata una seconda tranche da 6 miliardi di euro destinata a sostenere la produzione di droni, ha aggiunto von der Leyen. Inoltre, il Consiglio dell'Unione europea ha rinnovato per un altro anno, fino al 31 luglio 2027, le sanzioni economiche nei confronti della Russia, confermando le misure restrittive nei settori del commercio, della finanza, dell'energia e delle tecnologie a duplice uso.

Il prestito della Banca mondiale

Sempre a margine della conferenza, l'Ucraina e la Banca mondiale hanno firmato un accordo da 3,39 miliardi di dollari destinato a sostenere la stabilità macrofinanziaria del Paese e a finanziare le principali spese di bilancio. L'intesa comprende un prestito da 1,04 miliardi di dollari, garantito da Regno Unito e Giappone, e 2,35 miliardi di finanziamenti a fondo perduto. Secondo Svyrydenko, le risorse sono il risultato delle riforme attuate da Kyiv e serviranno anche a sostenere la futura ripresa economica del Paese.

La situazione sul terreno

Droni russi distrutti e munizioni lungo una strada tra le città di prima linea di Druzhkivka e Kostiantynivka
Droni russi distrutti e munizioni lungo una strada tra le città di prima linea di Druzhkivka e Kostiantynivka

Sul terreno, nella notte, un attacco russo su Kyiv ha provocato il ferimento di due persone e l'incendio di un magazzino nel quartiere di Darnytsia, secondo le autorità ucraine. Dal canto suo, il ministero della Difesa russo ha affermato di avere intercettato e distrutto 660 droni ucraini. Il sindaco di Mosca Sergei Sobyanin ha riferito dell'abbattimento di 47 velivoli diretti verso la capitale. Secondo i media russi, inoltre, droni di Kyiv hanno colpito un impianto chimico e infrastrutture energetiche nell'oblast di Tula. Proprio in queste ore il presidente, Volodymyr Zelensky, ha approvato un'operazione di 40 giorni proposta dai servizi di sicurezza ucraini per aumentare la pressione sulla Russia e ha inoltre avvertito che la Belarus avrebbe ormai quasi completato la costruzione di infrastrutture militari lungo il confine con l'Ucraina. Il presidente ucraino ha deciso di non partecipare alla Conferenza di Danzica dopo che il presidente polacco, Karol Nawrocki, ha revocato un'onorificenza conferita al leader ucraino. La decisione è stata presa dopo che Zelensky ha intitolato un'unità militare all'Esercito insurrezionale ucraino (Upa), formazione ritenuta responsabile dei massacri di migliaia di civili polacchi in Volinia tra il 1943 e il 1945.

L'intesa franco-italiana

Sul piano diplomatico, infine, Italia e Francia hanno riaffermato il loro sostegno all'indipendenza, alla sovranità e all'integrità territoriale dell'Ucraina nella dichiarazione congiunta adottata al termine del vertice intergovernativo di Antibes. Roma e Parigi si sono impegnate a mantenere il sostegno politico, economico, finanziario, umanitario e militare a Kyiv e ad aumentare la pressione sulla Russia attraverso nuovi pacchetti di sanzioni e il rafforzamento di quelle già in vigore, ribadendo che una pace giusta e duratura potrà fondarsi solo sul rispetto del diritto internazionale.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui.

26 giugno 2026, 08:33