Intanto sul terreno i combattimenti proseguono senza sosta. Secondo le autorità ucraine, nelle ultime 24 ore almeno undici persone sono state uccise e sessantotto ferite nei raid russi Intanto sul terreno i combattimenti proseguono senza sosta. Secondo le autorità ucraine, nelle ultime 24 ore almeno undici persone sono state uccise e sessantotto ferite nei raid russi 

Ucraina, Putin è stato informato della lettera di Zelensky

Lo ha riferito il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, precisando tuttavia che tra Mosca e Kyiv non esistono attualmente canali ufficiali di comunicazione diretta. Pubblicata sul sito della presidenza ucraina, la lettera contiene una proposta di incontro personale tra i due leader in un Paese terzo per discutere le modalità per raggiungere una pace duratura

Vatican News

Il presidente russo, Vladimir Putin, è stato informato della lettera aperta inviatagli dal presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Lo ha riferito oggi il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, precisando tuttavia che tra Mosca e Kyiv non esistono attualmente canali ufficiali di comunicazione diretta.

Il contenuto della lettera

Pubblicata sul sito della presidenza ucraina, la lettera contiene una proposta di incontro personale tra i due leader in un Paese terzo per discutere le modalità per raggiungere una pace duratura. Zelensky ha indicato come possibili sedi la Svizzera, la Turchia o alcuni Paesi arabi e ha ribadito la disponibilità dell'Ucraina a un cessate-il-fuoco completo per tutta la durata dei negoziati. Nella missiva il presidente ucraino propone inoltre uno scambio di prigionieri “tutti contro tutti” e chiede il coinvolgimento di Europa e Stati Uniti nel futuro processo negoziale, sostenendo che possano contribuire a costruire una nuova architettura di sicurezza per il continente.

Le repliche di Mosca e Washington

La risposta del Cremlino è stata prudente. Peskov ha ricordato che Zelensky «può venire a Mosca in qualsiasi momento» se desidera parlare con Putin. Ieri il presidente russo aveva affermato che per avviare i negoziati non sarebbe necessario un cessate-il-fuoco preventivo. Più favorevole la reazione del presidente statunitense Donald Trump, che ha accolto positivamente l'ipotesi di un incontro diretto tra i due leader. «Sono lieto che stiano parlando di un incontro», ha dichiarato dalla Casa Bianca, aggiungendo che entrambe le parti dovranno essere disposte a scendere a compromessi per fermare una guerra che continua a provocare migliaia di vittime. Nel frattempo la camera dei Rappresentanti Usa ha approvato con 226 voti favorevoli e 195 contrari una legge che prevede aiuti all'Ucraina e sanzioni a settori chiave dell'economia russa, superando le obiezioni di coloro fra i repubblicani che avevano avvertito che il disegno di legge avrebbe compromesso i negoziati volti a raggiungere un risultato analogo ma più incisivo. La legge, presentata dal deputato Gregory Meeks, democratico dello Stato di New York, mira a consolidare l'assistenza statunitense all'Ucraina, fornendo oltre un miliardo di dollari in aiuti per la sicurezza e la ricostruzione e prevede la messa a disposizione di altri otto miliardi di dollari per la difesa ucraina tramite prestiti. In sostanza, 18 repubblicani, 207 democratici e un indipendente hanno votato a favore del disegno di legge.

Proseguono gli scontri sul terreno

Un vigile del fuoco spegne le fiamme presso un magazzino ATB-Market, una delle più grandi catene di supermercati in Ucraina, colpito dall'attacco missilistico russo a Dnipro
Un vigile del fuoco spegne le fiamme presso un magazzino ATB-Market, una delle più grandi catene di supermercati in Ucraina, colpito dall'attacco missilistico russo a Dnipro

Intanto sul terreno i combattimenti proseguono senza sosta. Secondo le autorità ucraine, nelle ultime 24 ore almeno undici persone sono state uccise e sessantotto ferite nei raid russi. Durante la notte Mosca ha lanciato due missili guidati e 216 droni d'attacco contro diverse regioni del Paese. Tra le vittime si contano morti e feriti nelle regioni di Kiev, Kherson, Sumy, Dnipropetrovsk, Zaporizhzhia e Kharkiv, mentre proseguono gli scontri anche lungo il fronte orientale, in particolare nell'area di Pokrovsk.

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05 giugno 2026, 11:16