Mass crossings of migrants on foot and by sea from Morocco into Spanish territory, in Ceuta

Ceuta, continua il rientro dei migranti e aumenta il bilancio dei morti

Secondo fonti delle forze di sicurezza, i migranti rientrati in Marocco sarebbero circa 73.500 e le vittime 71. La Spagna, sul confine marittimo, ha provveduto ad installare una barriera galleggiante fatta di boe e cavi d’acciaio nel tentativo di scoraggiare gli attraversamenti a nuoto e rendere più difficile l’accesso alla costa.

Vatican News

A Ceuta, in queste ore, la situazione rimane ancora difficile dopo che, il 30 e 31 luglio scorso, un flusso imponenete di migranti provenienti dal Marocco ha attraversato il confine dell’enclave spagnola, situazione senza precedenti che ha provocato numerose vittime. Secondo fonti delle forze di sicurezza citate dall'agenzia Efe, i migranti rientrati in Marocco sarebbero circa 73.500 e le vittime 71. Il Ministero dell'Interno spagnolo, tuttavia, non conferma queste cifre e mantiene una stima ufficiale di oltre 48.300 rientri a fronte di 50.000-60.000 ingressi.

Barriera galleggiante

Nella giornata di ieri, sul confine marittimo che separa il territorio di Ceuta da quello del Marocco, la Spagna ha provveduto ad installare una barriera galleggiante fatta di boe e cavi d’acciaio nel tentativo di scoraggiare gli attraversamenti a nuoto e rendere più difficile l’accesso alla costa.

Filippo VI: fatti che non si devono ripetere

“Eventi come questi non devono ripetersi” ha dichiarato ieri, con una nota ufficiale rilasciata dalla Casa Reale, il Re di Spagna, Filippo VI. Il monarca ha seguito gli eventi "con grande preoccupazione e indignazione" e ha sottolineato la necessità che lo Stato debba garantire la sicurezza per evitare la tragica perdita di vite umane.

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02 agosto 2026, 11:47