Qusra, soldati israeliani nel villaggio palestinese Qusra, soldati israeliani nel villaggio palestinese   (ANSA)

Cisgiordania, assedio a Qusra: palestinesi senza acqua né cibo. Evacuati attivisti italiani

Il villaggio vicino a Nablus, continuna ad essere bloccato dai coloni israeliani. Cinque persone, in solidarietà con i residenti, sono state allontanate dalle forze di sicurezza. Crescono le pressioni internazionali su Israele da parte di Stati Uniti e Francia

Vatican News

Continua l’assedio di Qusra, il villaggio nei pressi di Nablus, in Cisgiordania, dove sei residenti palestinesi, appartenenti a due famiglie, vivono da giorni confinati nelle loro case, bloccati dagli avamposti dei coloni, privati persino di cibo e acqua. Nelle ultime ore i cinque attivisti italiani che si trovavano nelle case palestinesi per portare solidarietà sono stati condotti via dalla polizia di frontiera, secondo la quale l’area sarebbe stata dichiarata zona militare.

Le pressioni di Usa e Francia

Sul premier israeliano continuano le pressioni degli Usa dopo le dure dichiarazioni dell’ambasciatore statunitense in Israele che aveva definito “terroristi” i coloni coinvolti. A Benjamin Netanyahu si chiede di condannare pubblicamente quanto sta accadendo, mentre dalla Francia arriva, oltre alla condanna per l’occupazione in atto, la richiesta di arrestare e processare i coloni protagonisti dell’assedio, nonché di proteggere “in obbligo ai sensi del diritto internazionale”, la popolazione civile palestinese.

Il sequestro dell'acqua

L’esercito israeliano intanto è intervenuto per smantellare gli avamposti dei coloni, mentre il ministro della Difesa, Israel Katz, ha richiesto di trasferire alla polizia di frontiera i poteri di intervento e ordine pubblico sui coloni poiché l’Idf non avrebbe il compito di gestire questioni civili in Cisgiordania. Il quadro è reso ancor più drammatico dai rapporti umanitari internazionali che indicano il sequestro delle risorse idriche: i coloni nella Valle del Giordano avrebbero deviato i condotti idrici per l’irrigazione dei campi palestinesi per riempire una piscina. Nelle ultime ore, sia le Nazioni Unite che l’agenzia palestinese Wafa hanno documentato incursioni dei coloni in diverse località.

Il futuro incerto della Striscia 

L’altro capitolo caldo del Medio Oriente, il destino di Gaza, sarà di nuovo al centro di colloqui in Israele la prossima settimana fra l’inviato Usa, Jared Kushner e il premier israeliano Netanyahu. Un secondo passaggio vedrà Kushner recarsi anche al Cairo per incontrare i mediatori egiziani, qatarini e turchi.

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14 agosto 2026, 08:36