Una vista delle Dolomiti Una vista delle Dolomiti 

La Mistica delle Dolomiti, quando le montagne incontrano il cielo

Presentato ieri a Capriana, località del Trentino, il film “Voluntas tua” curato da Lia e Alberto Beltrami e dedicato alla storia di Maria Domenica Lazzeri, la donna vissuta nella prima metà dell’Ottocento che ricevette le stigmate e che Papa Francesco ha proclamato Venerabile nel 2023

Alessandro De Carolis - Città del Vaticano

Le cime delle montagne, che bucano le nubi e che sembrano eternamente protese in una corsa immobile verso l’alto hanno in sé qualcosa di sovrannaturale. E anche chi nasce in quegli scenari di roccia e natura in purezza porta dentro, magari senza percepirlo, un che di quella spinta trascendente. Maria Domenica Lazzeri aveva questo dono e lo aveva ricevuto in modo sofferto e potente.

Maria Domenica Lazzeri, la mistica delle Dolomiti
Maria Domenica Lazzeri, la mistica delle Dolomiti

Voluntas tua, la “prima” a Capriana

La storia di questa giovane donna nata nel 1815 a Capriana, remoto villaggio della Val di Fiemme, e morta a 33 anni nel 1848 dopo una vita fatta di giovanissime maniche rimboccate a servizio degli ammalati, lunghi anni di salute gravemente malferma e un corpo e un’anima oggetto di fenomeni mistici straordinari, è rivissuta nelle immagini intense di Voluntas tua, il film documentario realizzato dai registi Lia e Alberto Beltrami. Ieri sera, 12 agosto, nella piccola località trentina, la parabola della “Mistica delle Dolomiti” ha avuto un primo bagno pubblico, salutato da applausi e commozione.

Lia e Alberto Beltrami
Lia e Alberto Beltrami

Beltrami: tra i boschi la presenza del sacro

“Le montagne parlano una lingua più antica delle parole. Nelle Dolomiti, dove le pareti si accendono di rosa all'alba, ho scoperto qualcosa che nessuna cinepresa può catturare fino in fondo: la presenza del sacro”. Lia Beltrami ha spiegato l’esperienza vissuta durante la lavorazione del film. “Camminando sui sentieri che un tempo furono di Meneghina, ho sentito lo stesso richiamo che per secoli ha attirato le persone verso queste valli e questi boschi. Le montagne non si limitano a fare da cornice a questa storia: ne sono il cuore pulsante. Tra lo spirito umano, la roccia e gli alberi, si accende un dialogo mistico che sfugge a ogni spiegazione razionale”.

Lia Beltrami durante la presentazione del film a Capriana
Lia Beltrami durante la presentazione del film a Capriana

Dolomiti, custodi del “sublime”

La stanzetta invisibile fra le montagne diventa in pochi anni un centro di attrazione formidabile. Maria Domenica, “Meneghina”, è costretta a letto, immobile, praticamente non mangia per una grave forma di anoressia, e dal 1835 comincia a manifestare le piaghe di Cristo, le stigmate, che sanguinano ogni venerdì davanti a testimoni che non sanno spiegarle se non come un prodigio. Attorno al capezzale della figlia del mugnaio si radunano pellegrini e curiosi, fede e scienza si arrampicano fin lassù per provare a sondare il mistero tra le domande di teologi ed esperti e così la minuscola Capriana diventa un nome conosciuto dall’Europa all’Australia.

Il film documentario su Maria Domenica Lazzeri, che Papa Francesco ha riconosciuta Venerabile nel marzo 2023, e sulle montagne che “ne hanno custodito il mistero” vuole essere e resta per Lia Beltrami una “lettera d'amore”. “Nelle Dolomiti il sacro abita il sublime, e respira in ogni fotogramma. Certe storie si possono raccontare solo dove le montagne incontrano il cielo.”

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13 agosto 2026, 12:26