Il Papa lascia l’Algeria, in Camerun la seconda tappa del viaggio apostolico

L’aereo con a bordo il Pontefice è atterrato all’aeroporto di Yaoundé alle 14.57 (ora locale). Dopo la cerimonia di benvenuto, sono previsti vari incontri con il presidente della Repubblica, le autorità, e una visita all’orfanotrofio Ngul Zamba

Vatican News

L’aereo di ITA Airways con a bordo Papa Leone XIV è atterrato all’aeroporto internazionale di Yaoundé-Nsimalen, alle 14.57 (ora locale). Il volo, diretto in Camerun, seconda tappa dei quattro Paesi visitati dal Pontefice nel suo viaggio apostolico in Africa, è durato meno di quattro ore.

La visita all'asilo Notre Dame d’Afrique

Prima della partenza, questa mattina, dopo il congedo dalla Nunziatura Apostolica, il Pontefice ha visitato brevemente l’asilo Notre Dame d’Afrique, gestito dalle Suore missionarie della carità. Lo ha riportato la Sala Stampa della Santa Sede sul suo canale Telegram, specificando che "i bambini hanno messo in scena un breve spettacolo per il Papa, che ha poi salutato loro e le sorelle prima di avviarsi all’aeroporto".

I telegrammi ai capi di Stato

In un telegramma al presidente della Repubblica Democratica Popolare di Algeria, il Papa ha espresso "profonda gratitudine" per la "calda accoglienza e l'ospitalità" riscontrata durante la sua visita nel Paese.

Forte richiamo all’unità

Que tous soient un”, “May they all be one”, “In Illo uno unum”. Tre lingue, tre richiami all’unità: nei primi due casi si tratta di un passaggio del Vangelo di Giovanni; nell’ultimo, invece, del motto di Leone XIV tratto da un sermone di sant’Agostino, che esprime l’idea che “sebbene noi cristiani siamo molti, nell’unico Cristo siamo uno”. È questo il solco tematico entro cui collocare la presenza del Pontefice nel Paese, che si estende fin quasi all’Equatore. Soggiornerà a Yaoundé, la capitale, ma visiterà anche Douala, centro economico del Camerun, e Bamenda, nel nord-ovest: una regione flagellata, sin dal 2013, da un sanguinoso e pressoché dimenticato conflitto, che ha provocato migliaia di morti e quasi 500.000 sfollati interni.

Il programma della giornata

All’arrivo presso l’Aeroporto internazionale di Yaoundé-Nsimalen, il Papa sarà accolto dal primo ministro Joseph Dion Ngute e dal nunzio apostolico José Avelino Bettencourt. Dopo l’esecuzione degli inni nazionali e la presentazione delle delegazioni, il Pontefice si trasferirà al Palazzo dell’Unità, residenza ufficiale del presidente Paul Biya, che lo accoglierà insieme alla moglie Chantal. Dopo la visita di cortesia con un incontro privato e lo scambio dei doni, Leone XIV incontrerà i rappresentanti delle autorità, della società civile e del corpo diplomatico, sempre presso il Palazzo presidenziale. Qui pronuncerà il suo discorso, preceduto da un intervento di Biya.

La tappa successiva di questa terza giornata del viaggio apostolico sarà la visita all’Orfanotrofio Ngul Zamba, struttura sostenuta esclusivamente da donazioni, che accoglie giovani dai 18 mesi ai 20 anni. Qui canti e testimonianze accoglieranno il Successore di Pietro che, dopo aver salutato la comunità, si trasferirà nella sede della Conferenza Episcopale camerunense per un incontro privato con i vescovi locali. La giornata si concluderà alla Nunziatura Apostolica in Camerun, dove il Papa cenerà in forma privata.

Ultimo aggiornamento: ore 11.50

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15 aprile 2026, 10:50