Al Papa gli auguri da ogni parte del mondo
Vatican News
Nel primo anniversario della elezione di Papa Leone XIV al Soglio Pontificio, numerosi gli auguri che giungono da ogni parte del mondo da parte di rappresentanti istituzionali e capi religiosi.
La pace si oppone al male con la forza mite del Vangelo
Dalla Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana, il messaggio di affetto filiale, gratitudine sincera e rinnovata comunione. "In questo primo anno, segnato da guerre, tensioni e linguaggi carichi di conflittualità - si legge -, la Sua voce ha richiamato tutti alla responsabilità della pace: non come formula astratta, ma come esigenza evangelica e compito quotidiano, via di verità, giustizia e dialogo. Le siamo grati per averci ricordato che la pace nasce dalla fede nel Risorto e si oppone al male con la forza mite e tenace del Vangelo". Il Papa ha mostrato con chiarezza paterna le coordinate del cammino, sottolineano i vescovi: annuncio del Vangelo, costruzione della pace, promozione della dignità umana, cultura del dialogo. E si ricorda l'incontro ad Assisi, a conclusione della Assemblea Generale, lo scorso novembre, in cui il Vescovo di Roma ha chiesto di essere «profezia di pace per il mondo». Quelle parole sono state accolte come consegna pastorale, perché le comunità - nelle parrocchie, nelle aree interne, nelle periferie urbane ed esistenziali – siano luoghi di ascolto, riconciliazione e prossimità.
"In un tempo nel quale la pace viene talvolta fraintesa, contestata o contrapposta alla sicurezza dei popoli - sono ancora le parole dei presuli in Italia -, la Chiesa non rinuncia alla sua missione: predicare il Vangelo, servire la verità, custodire la vita, sostenere ogni sincero sforzo di dialogo. È questa la testimonianza che Lei continua ad offrire e che chiede anche a noi. Le Chiese che sono in Italia desiderano camminare con Lei, nella comunione con il Successore di Pietro e nella responsabilità verso il Paese".
Reina: auguri al Vescovo di Roma
"In comunione con tutto il popolo santo di Dio che vive in Roma oggi ci stringiamo attorno al nostro Vescovo, Papa Leone XIV, per dirgli il nostro affetto e assicurargli la nostra preghiera a distanza di un anno dalla sua elezione a Pontefice". Così in un comunicato il cardinale vicario del Papa per la diocesi di Roma Baldo Reina. "Questo primo anniversario - si legge - cade in un tempo segnato da pericolosi conflitti e lacerazioni. Il desiderio di pace che il nostro Vescovo ha invocato sin dalle prime battute del suo Pontificato diventa sempre più necessaria profezia per il mondo". Mentre si ringrazia il Papa per i suoi pronunciamenti, la diocesi di Roma ribadisce il suo impegno "a farci carico del desiderio di bene e di pace che porta nel cuore per Roma e per il mondo intero. La Vergine Maria, Salus Populi Romani, lo custodisca e accompagni sempre i suoi passi".
Dai vescovi europei l’augurio al Papa per un’Europa di pace
Tra i messaggi di auguri giunti a Papa Leone c’è quello della presidenza del Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa che “non ha guardato all’Europa - si legge in un comunicato - come una semplice costruzione istituzionale, l’ha descritta come un soggetto storico con responsabilità globale, una comunità di popoli chiamata a ritrovare il senso della propria vocazione alla pace, a difendere la dignità della persona e promuovere il dialogo”. Ripercorrendo alcuni suoi discorsi i presuli mettono in luce “la centralità di Cristo” e l’invito ad abbattere gli ostacoli allo sviluppo umano integrale che interroga prima di tutto il continente europeo, alle prese con “una nuova ondata di secolarizzazione e alla necessità di rispondere con realismo cristiano all’avanzare dei nuovi populismi”. “È una Europa che sarà fedele a sé stessa – nel pensiero del Papa – solo se saprà difendere i più vulnerabili, non accettando che le fratture sociali siano considerate normalità”.
Sant'Egidio: guida della Chiesa in un momento difficile
Scelto a capo della Chiesa in un momento tra i più difficili della storia contemporanea - scrive in una nota la Comunità di Sant'Egidio -, Leone ha saputo, sin dalle sue prime parole, porre la pace al primo posto come condizione essenziale per la vita e lo sviluppo dei popoli e per la protezione dei più fragili e poveri, prime vittime delle troppe guerre in corso. Gli auguri di questa realtà ecclesiale, così attenta alle necessità degli scartati dalla società, sottolineano il prezioso servizio del Pontefice all'unità della Chiesa. Grandi auspici per la comunicazione del Vangelo e la missione che lo attende nel mondo.
Re Carlo: insieme per il creato
Un messaggio di auguri per il Pontefice arriva da Re Carlo d’Inghilterra insieme alla Regina Camilla. Nel testo ricorda la recente visita in Vaticano e la concordanza sui temi del cambiamento climatico, della necessità di preservare il creato come un impegno morale e spirituale e l’impegno a lavorare per la pace. “Siamo guardiani del pianeta con un obbligo per le generazioni future - scrive Re Carlo – e in armonia con la creazione di Dio”.
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