Questa mattina in Sala Clementina il Papa ha ricevuto in udienza i dirigenti della Federnuoto e gli atleti che da domani, 26 giugno, fino a domenica parteciperanno al 62mo Trofeo Sette Colli. Questa mattina in Sala Clementina il Papa ha ricevuto in udienza i dirigenti della Federnuoto e gli atleti che da domani, 26 giugno, fino a domenica parteciperanno al 62mo Trofeo Sette Colli.

Leone XIV: lo sport unisce oltre le differenze e offre il segno di un mondo in pace

Il Papa riceve in udienza nella Sala Clementina del Palazzo apostolico i dirigenti della Federazione Italiana Nuoto e i partecipanti internazionali al Trofeo Sette Colli: coltivate “impegno, solidarietà e onestà”, “valori che restano” anche quando “l’età dell’agonismo passa”

Daniele Piccini – Città del Vaticano

Negli atleti provenienti da ogni parte del pianeta che nei prossimi giorni parteciperanno a Roma alla 62.ma edizione del Trofeo Sette Colli di nuoto, Leone XIV vede “un segno di speranza”, un “segno del mondo che vogliamo”. Il Papa li ha incontrati in udienza - assieme ai dirigenti della Federazione Italiana Nuoto - questa mattina, 25 giugno, in Sala Clementina, in occasione degli Internazionali di Nuoto, che si svolgono da domani fino a domenica 28 giugno al Foro Italico.

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Tutti voi, infatti, provenienti da Paesi diversi, vi siete riuniti qui, animati dalla stessa passione e dagli stessi valori, al di là di ogni differenza di lingua, di nazionalità, di cultura. Questo fatto, tipico delle manifestazioni sportive internazionali, offre un segno di speranza, un segno del mondo che vogliamo; offre un apporto all’incontro pacifico tra i popoli e alla fraternità.

Lo sport, occasione di crescita spirituale

Lo sport, argomenta Leone XIV, “quando è ben vissuto” promuove lo sviluppo delle “diversi componenti della persona”, valorizzando “impegno, solidarietà e onestà”. Inoltre, non è solo “medicina per il corpo e per lo spirito”, ma anche “un’opportunità di crescita spirituale”. Il nuoto, in particolare, svolgendosi in acqua “richiama simbolicamente” un aspetto costitutivo dell’uomo.

Il Papa stringe la mano ai nuotatori che da domani, 26 giugno, saranno impegnati nel Trofeo Sette Colli.
Il Papa stringe la mano ai nuotatori che da domani, 26 giugno, saranno impegnati nel Trofeo Sette Colli.   (@VATICAN MEDIA)

Vivere significa imparare a muoversi in armonia con gli altri e con l’ambiente che ci circonda. Poi per noi cristiani,, l’acqua è simbolo del Battesimo e della vita nuova in Cristo.

Il Papa incoraggia gli atleti a continuare a “praticare e diffondere” i valori dello sport, anche oltre la durata della carriera: “L’età dell’agonismo passa, ma quei valori restano!”. Infine, affida tutti i presenti all’intercessione di san Pier Giorgio Frassati, “un giovane sportivo, che amava tanto la montagna”.

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25 giugno 2026, 12:55