Il Papa con il primo ministro spagnolo, Pedro Sánchez Pérez-Castejón Il Papa con il primo ministro spagnolo, Pedro Sánchez Pérez-Castejón

Il Papa è atterrato Las Palmas de Gran Canaria

Con la Messa celebrata ieri sera, 10 giugno, nella Basilica della Sagrada Familia, Leone XIV ha concluso la seconda tappa del suo viaggio apostolico a Barcellona e alle 10:30 è atterrato nel grande arcipelago nell’Oceano Atlantico. Il primo evento sarà l’incontro con le realtà di accoglienza dei migranti.

Vatican News

Alle ore 10:38 di giovedì 11 giugno, Papa Leone XIV è atterrato nella base aerea di Gran Canaria-Gando. Con la visita al grande arcipelago dell’Oceano Atlantico, che comprenderà anche una tappa a Santa Cruz de Tenerife, il Pontefice concluderà il suo quarto viaggio apostolico in Spagna.

Il congedo da Barcellona

Questa mattina alle 7:30 circa, il vescovo di Roma si è congedato dalla casa arcivescovile per trasferirsi all’aeroporto, dove ha ricevuto il saluto da parte di alcune autorità locali. Leone è quindi salito sull’aeromobile Iberia A320 che, lo ha condotto alla base aerea di Gran Canaria-Gando. Come da tradizione, saranno presenti alcune autorità locali ad accoglierlo, cui farà seguito un incontro nella Sala VIP.


L’incontro con le realtà di accoglienza dei migranti

La prima tappa della permanenza del Papa alle Canarie sarà l’incontro con le realtà di accoglienza dei migranti presso il porto di Arguineguín, sulla costa a sud dell’isola di Gran Canaria, definito ancora il “Porto della vergogna” perché nel 2020 e poco dopo lo scoppio dell’emergenza del Covid, vi giunsero, nel giro di una settimana, circa 3.000 migranti. A causa della pandemia, tuttavia, nessuno poteva entrare nel porto: solo la Caritas si attrezzò per soccorrere i naufraghi, portando cibo e materiale sanitario. Proprio una volontaria dell’organizzazione sarà tra coloro che porteranno le loro testimonianze al Pontefice.

I telegrammi in volo

Nel telegramma di sorvolo al re del Marocco Mohammed VI, il Papa ha inviato i suoi cordiali saluti alla popolazione e invocato di cuore le sue benedizioni. Preghiere e benedizioni anche per il Portogallo nel messaggio inviato da Leone XIV al presidente della Repubblica Portoghese António José Seguro.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

11 giugno 2026, 08:48