Papa Leone XIV in visita al Centro trasmittente di Radio Vaticana a Santa Maria di Galeria, il 19 giugno 2025 Papa Leone XIV in visita al Centro trasmittente di Radio Vaticana a Santa Maria di Galeria, il 19 giugno 2025

Radio Vaticana celebra il World Radio Day con sette programmi multilingue

Il 13 febbraio 2026, in occasione del World Radio Day (WRD), Radio Vaticana – Vatican News promuove un’iniziativa speciale in sette lingue con sette programmi radiofonici che diventeranno podcast tematici dedicati al futuro della radio, al servizio pubblico, all’innovazione e al rapporto tra media, società e intelligenza artificiale, sul tema “AI is a tool, not a voice”. Il giorno prima la Radio dei Papi compie 95 anni

Vatican News

L’iniziativa arriva il giorno dopo il 95esimo compleanno della Radio dei Papi: il 12 febbraio 2026. Fondata nel 1931 per volontà di Papa Pio XI e realizzata dal padre della radio Guglielmo Marconi l’emittente del Papa rappresenta una delle esperienze radiofoniche più antiche al mondo, nata per collegare la Santa Sede con ogni parte del pianeta e parlare a popoli, culture e lingue diverse.

AI is a tool, not a voice

Al centro dei programmi ci sarà il tema scelto per il WRD 2026: “AI is a tool, not a voice”. Un’affermazione che diventa spunto di riflessione e dialogo alla luce anche del Messaggio del Santo Padre per la Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali 2026, che richiama il valore della responsabilità umana, del discernimento e della voce autentica nella comunicazione nell’epoca dell’intelligenza artificiale.

Le voci di esperti internazionali, dirigenti, studiosi e innovatori

I sette programmi vedranno il coinvolgimento di esperti internazionali, dirigenti di emittenti, studiosi, innovatori e operatori del settore radiofonico e mediatico, chiamati a riflettere su come la radio – mezzo profondamente umano, fatto di voce, relazione e prossimità – possa abitare il tempo dell’IA senza perdere la propria identità. Per il programma in lingua italiana interverranno Andrea Borgnino, responsabile editoriale RaiPlay Sound; Ivana Faccioli, direttrice RTL 102.5 News; Massimiliano Menichetti, vice direttore editoriale responsabile di Radio Vaticana – Vatican News; Alessandro Gisotti, presidente del Radio and Audio News Group di EBU.

Gli ospiti dei programmi in inglese, francese e tedesco

Nel programma in lingua inglese parteciperanno fr. Felmar Castrodes Fiel, SVD, general manager of Radio Veritas Asia; Elizabeth O’Malley, Editorial and Programming Manager, Radio Maria England. Per la lingua francese ci saranno Baptiste Detombe, autore del libro “L'homme démantelé”; padre Ernest Kouadio, dottore in comunicazione sociale, specialista del rapporto tra Chiesa e Intelligenza Artificiale; Florent Latrive, responsabile delle strategie digitale di Radio France. In lingua tedesca si potranno ascoltare Gregor Schmalzried, AI expert, journalist and podcaster, ARD (Germania); Stefan Kollinger, chief innovation officer, ORF (Austria); Philip Meyer, editorial board SRF (Svizzera).

Le voci dei programmi in spagnolo, portoghese e polacco

Ospiti del programma spagnolo saranno Noel Diaz, direttore della rete Radio ESNE (USA e America Centrale); fray Miguel Gullon, presidente dell’Associazione Latinoamericana per l’Educazione e la Comunicazione Popolare; Eva Fernández, corrispondente di Radio COPE Spagna. In lingua portoghese si potranno ascoltare padre José Inácio de Medeiros, CSsR, già direttore generale di Rádio Aparecida; Fernando Geronazzo, assessore alla comunicazione dell’Arcidiocesi di San Paolo e del cardinale Odilo Scherer; padre Danilo Pinto dos Santos, Arcidiocesi di Salvador; il direttore della Rádio Excelsior da Bahia (Fundação Dom Avelar Brandão Vilela). Infine per la lingua polacca parteciperanno Patrycja Michońska ceo Radio Plus (Eurozet); don Mariusz Wedziuk, direttore del Forum delle Radio Cattoliche Indipendenti; Mirosław Kasprzak, responsabile di Radio Lublin; Krzysztof Kiryczyk, coordinatore dei redattori di Radio Zet.

Radio Vaticana, unire il mondo con le onde della voce

I programmi metteranno in dialogo esperienze provenienti da Europa, Africa, America Latina e Asia, mostrando come la radio continui a essere uno strumento insostituibile di prossimità, educazione, evangelizzazione, servizio pubblico e innovazione. A 95 anni dalla sua nascita, la Radio del Papa, costruita da Marconi, conferma così la sua vocazione originaria: unire il mondo attraverso le onde della voce, oggi anche attraverso i podcast e le nuove piattaforme digitali. Nell’epoca dell’intelligenza artificiale, la radio vuole ricordare al mondo che: la tecnologia può essere senza dubbio uno strumento, ma la voce resta sempre umana.

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10 febbraio 2026, 12:37