La Basilica del Santo Sepolcro a Gerusalemme La Basilica del Santo Sepolcro a Gerusalemme

Parolin all'ambasciatore di Israele: rammarico per l'episodio al Santo Sepolcro

Oggi l'incontro tra il segretario di Stato, accompagnato dal segretario per i Rapporti con gli Stati monsignor Gallagher, con l'ambasciatore Yaron Sideman, durante il quale sono stati offerti chiarimenti per "l'episodio spiacevole" avvenuto ieri, Domenica delle Palme, quando la polizia israeliana ha impedito l'accesso al patriarca Pizzaballa e al custode Ielpo

Vatican News

Incontro oggi, 30 marzo, tra il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, accompagnato da monsignor Paul R. Gallagher, segretario per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni Internazionali, con Yaron Sideman, ambasciatore dello Stato di Israele presso la Santa Sede.

Lo rende noto la Sala Stampa della Santa Sede tramite il suo canale Telegram, spiegando che l'appuntamento avviene in seguito allo "spiacevole episodio" che il giorno 29 marzo, Domenica delle Palme, ha coinvolto il cardinale Pierbattista Pizzaballa, OFM, patriarca di Gerusalemme dei Latini, e padre Francesco Ielpo, OFM, custode di Terra Santa, "ai quali la polizia israeliana ha impedito l’accesso alla Basilica del Santo Sepolcro a Gerusalemme".

"Durante la conversazione - si legge - si è espresso rammarico per l’accaduto, in merito al quale sono stati offerti chiarimenti, e si è preso atto dell’intesa raggiunta tra il Patriarcato Latino di Gerusalemme e le Autorità locali circa la partecipazione alle liturgie del Triduo Santo presso la Basilica del Santo Sepolcro a Gerusalemme".

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30 marzo 2026, 21:20