"Tornarono a Gerusalemme con grande gioia", il libro LEV del cardinale Pizzaballa
Vatican News
È disponibile in libreria Tornarono a Gerusalemme con grande gioia, il volume del cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca di Gerusalemme dei Latini, edito dalla Libreria Editrice Vaticana che riporta la sua Lettera alla Diocesi di Gerusalemme, dislocata su quattro Paesi (Israele, Palestina, Giordania, Cipro). Il testo, nelle parole del suo Autore, è un modo per "offrire una parola più articolata e una riflessione più compiuta" di fronte alla situazione, con l’intento di essere "una proposta per vivere la vocazione della Chiesa in Terra Santa", come riferisce il sottotitolo della Lettera.
Prospettiva cristiana
"Come stare da cristiani dentro questa situazione di conflitto? È la domanda che da diverso tempo accompagna il mio ministero di pastore". Inizia così la riflessione che Pizzaballa mette qui per iscritto. Un testo meditato a lungo, che nasce da uno sguardo lucido sui fatti umani e sugli eventi politici, letti con gli occhi di chi conserva la fede in un Dio salvatore nonostante tutto: "Siamo chiamati a offrire un’interpretazione del tempo attuale secondo una prospettiva cristiana che ci contraddistingua in modo chiaro", scrive il patriarca di Gerusalemme.
Porte aperte
Prendendo spunto dal libro dell’Apocalisse, il cardinale offre un’interpretazione della presenza cristiana che, partendo dalla Terra Santa, diventa significativa per tutti: "La missione della Chiesa non è tracciare confini più stretti, ma mantenere le porte aperte, testimoniando un amore che non si arrende mai e che raggiunge anche chi è lontano, dubbioso o resistente". La testimonianza dei cristiani non è uno sforzo politico, ha a che fare con la rivelazione di Dio, anche dentro una guerra: "La Pasqua inaugura un nuovo modo di vedere la realtà. Permette di vedere la vita anche laddove i nostri occhi carnali vedono solo morte, sconfitta o devastazione". Queste pagine, che toccano il cuore, attestano come il cristianesimo immetta nella storia una vita nuova.
Il ricavato della vendita del volume sostiene le opere del Patriarcato Latino di Gerusalemme.
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