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San Francesco Saverio San Francesco Saverio  (© Compagnia di Gesù)

India, nel 2024-25 esposte a Goa le reliquie di San Francesco Saverio

L'esposizione decennale delle spoglie del missionario gesuita giunto nel XVI secolo sulla costa occidentale indiana, si terrà vicino a Panaji, tra il 21 novembre 2024 e il 5 gennaio 2025. Lo ha annunciato l'arcivescovo di Goa e Daman, il cardinale Filipe Neri Ferrão

Anna Poce – Città del Vaticano

Con un decreto speciale firmato dall’arcivescovo Filipe Neri Ferrão, l’arcidiocesi di Goa e Daman ha annunciato sulla sua pagina web la prossima esposizione delle sacre reliquie di San Francesco Saverio, uno dei primi seguaci di Sant’Ignazio di Loyola. L’evento spirituale, popolarmente conosciuto come 'Gõycho Saib', che attira sempre milioni di persone da tutto il mondo, nella Vecchia Goa,  nel sud dell’India, inizierà il 21 novembre 2024 e terminerà il 5 gennaio 2025.

Ostensione solenne delle reliquie di San Francesco Saverio

“Conformemente ad una pratica di vecchia data, osservata in questa Arcidiocesi, di tenere l’Eposizione Solenne delle Sacre Reliquie di San Francesco Saverio ogni 10 anni, determiniamo che l’Esposizione Solenne si tenga nel 2014, a partire da giovedì 21 novembre, e termini domenica 5 gennaio 2025”, si legge nel decreto.

Le date delle celebrazioni sono state diffuse con due anni di anticipo per aiutare i pellegrini a pianificare la loro partecipazione all'evento, spiega il comunicato stampa. L'evento spirituale infatti offre ai fedeli l'opportunità di riflettere sul “cammino di fede” di San Francesco Saverio e di emulare il suo zelo per il Vangelo di Gesù Cristo, ha affermato il cardinale Neri Ferrão. L’esposizione nel 2024-2025 dovrà, dunque, essere “il culmine di un cammino spirituale, un cammino di rinnovamento e di speranza che deve essere intrapreso da ogni individuo, ogni famiglia, ogni parrocchia e l'intera Chiesa a Goa e Daman”. 

 “I due anni di preparazione spirituale che porteranno all'esposizione – conclude la nota - si concentreranno sul camminare con i poveri e gli emarginati, con persone di tutte le fedi e culture e sul camminare in armonia con il creato”.

Il porporato, per seguire da vicino tutte le questioni relative all'ostensione solenne, ha nominato un comitato speciale, composto da laici, religiosi e sacerdoti.

Il Santo di Goa

Il Santo di Goa, pioniere della diffusione del cristianesimo in Asia, nacque nel 1506 in Navarra, in Spagna, e morì missionario nel 1552 nell'isola di Shangchuan, Jiangmen, in Cina. Due anni dopo fu trasportato, integro e intatto, prima a Malacca e poi a Goa, dove ancora oggi si venera nella chiesa del Bom Jesu. Paolo V beatificò Saverio nel 1619 e Gregorio XV lo canonizzò nel 1622. Una sua reliquia – l’avambraccio destro – è conservata a Roma dal 1614, nella Chiesa del Gesù.

Il corpo “incorruttibile” di San Francesco Saverio, conservato in una teca di vetro nella Basilica del Bom Jesu , viene esposto ogni dieci anni. Quasi 4 milioni di persone hanno visitato le reliquie durante l'ultima ostensione, che si è conclusa a gennaio 2015.

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11 novembre 2022, 13:29