Cerca

Donne di un campo profughi in Mauritania Donne di un campo profughi in Mauritania  (AFP or licensors)

Caritas Internationalis: dignità, giustizia e azione per tutte le donne

La dichiarazione per la Giornata internazionale dell'8 marzo ricorda che oggi le donne in tutto il mondo detengono "solo" il 64% dei diritti legali di cui godono gli uomini. Di qui un invito a promuovere l'uguaglianza, proteggere la dignità umana e garantire sicurezza e giustizia affinché non siano concetti «ideali» ma «realtà vissute»

Vatican News

Promuovere l'uguaglianza, proteggere la dignità umana e garantire sicurezza e giustizia per tutte le donne e le ragazze, non come concetti «ideali» ma «realtà vissute». L’esortazione di Caritas Internationalis per la Giornata internazionale della donna dell’8 marzo, ricorrenza ricordata anche nell'Angelus domenicale da Papa Leone XIV, si riallaccia al rapporto del  segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, dal titolo: «Garantire e rafforzare l’accesso alla giustizia per tutte le donne e le ragazze», da cui emerge come nel 2026 le donne in tutto il mondo detengano «solo il 64% dei diritti legali di cui godono gli uomini». Al ritmo attuale, evidenzia una dichiarazione pubblicata su caritas.org, colmare tale divario richiederebbe 286 anni: «non è accettabile». Per la Caritas, si aggiunge l’uguaglianza tra donne e uomini è radicata nella convinzione che ogni persona è creata a immagine e somiglianza di Dio: la dignità umana è «universale e indivisibile».

Barriere sociali, culturali, economiche

Quando dignità e diritti vengono ignorati, anche da barriere sociali, culturali o economiche, «la nostra comune umanità ne risulta diminuita». Sostenere dunque la dignità di donne e ragazze e «promuovere la loro emancipazione, la loro leadership e la loro partecipazione paritaria» nel perseguimento del bene comune sono «essenziali per il fiorire dell'intera famiglia umana». In un momento di tagli internazionali nei finanziamenti agli aiuti allo sviluppo, si mette in evidenza, «riconoscere, sostenere e investire nella leadership delle donne» risulta inoltre altrettanto «essenziale» per una prosperità autentica e integrale e per un cambiamento duraturo: l’uguaglianza e la dignità non sono «soggette» alla variabilità dei bilanci, «la giustizia non è facoltativa».

La sicurezza è un obbligo

Come scrive Leone XIV nell’esortazione apostolica Dilexi te, richiamando l’Evangelii gaudium di Papa Francesco, «doppiamente povere sono le donne che soffrono situazioni di esclusione, maltrattamento e violenza». In caso di guerra poi «le donne e le ragazze sono spesso le più colpite, costrette a fuggire dalle loro case e comunità per salvarsi la vita, spesso vittime di abusi fisici e sessuali, abbandonate a prendersi cura dei propri figli, con le più gravi violazioni dei loro diritti fondamentali», fa notare Alistair Dutton, segretario generale di Caritas Internationalis. L'impegno di Caritas è dunque chiaro e evoca il tema dell’edizione 2026 della Giornata: «Dignità, giustizia e azione. Per tutte le donne e le ragazze», perché «garantire la sicurezza delle persone è un obbligo».

Ultimo aggiornamento domenica 8 marzo 2026 alle ore 13:05

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

08 marzo 2026, 09:00