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Un raid sulla sede di Al Arabiya a Teheran (Ansa) Un raid sulla sede di Al Arabiya a Teheran (Ansa)  (ANSA)

Iran, raid Usa-Israele su un porto di Hormuz. Attesa per il primo vertice dei mediatori a Islamabad

Previsto per oggi, 29 marzo, il primo incontro tra i mediatori a Islamabad per cercare di arrivare a un cessate-il-fuoco in Iran. Intanto ancora pesanti attacchi Usa-Israele su Teheran e su un porto nello Stretto di Hormuz. Paesi del Golfo sempre coinvolti in lanci di missili da parte iraniana: sirene di allarme in Kuwait, Bahrein ed Emirati. In Libano l'Idf bombarda il sud: almeno 20 i morti, mentre Hezbollah risponde sul nord di Israele

Roberto Paglialonga - Città del Vaticano

C'è attesa per l'avvio dei colloqui che il governo pakistano ha annunciato con Arabia Saudita, Türkiye ed Egitto per esplorare eventuali opzioni per cercare di arrivare a un cessate-il-fuoco nella guerra che contrappone Usa, Israele e Iran e "allentare le tensioni nella regione". I rappresentanti dei Paesi dovrebbero incontrarsi per un primo vertice già oggi. Il primo ministro di Islamaabad ha confermato, via social, di aver avuto una conversazione telefonica sabato scorso con il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian.

Bombe di Usa e Israele sullo Stretto di Hormuz

Intanto, però, sul terreno dalle due parti ancora raid, bombardamenti e lanci di missili e droni (oltre 2.70 per vittime dall'inizio delle ostilità). Stamattina le forze statunitensi e israeliane hanno colpito il porto iraniano di Bandar Khamir, vicino allo Stretto di Hormuz. Lo riferisce l'agenzia di stampa ufficiale Irna, secondo cui gli attacchi sono costati la vita a cinque persone e il ferimento di altre quattro. Mentre altri 27 Paesi hanno aderito alla dichiarazione pubblicata il 19 marzo da Regno Unito, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi e Giappone, esprimendo la propria disponibilità a "contribuire agli sforzi" per garantire il passaggio sicuro attraverso lo Stretto, praticamente bloccato per via dell'attacco di Usa e Israele contro l'Iran.

Attacchi su Teheran

L'aeronautica dell'Idf ha poi dichiarato di aver preso di mira infrastrutture strategiche del regime di Teheran, città sulla quale numerosi sono stati i raid notturni e di domenica mattina. Colpita anche la sede della qatariota Al-Arabiya tv. Il missile che ha centrato l'edificio civile dove è ospitata la redazione sarebbe stato sparato da Israele, secondo quanto denuncia la stessa emittente.

Ucciso il responsabile del programma iraniano

Un attacco aereo ha causato la morte di Ali Fouladvand, capo della ricerca presso l'Organizzazione iraniana per l'innovazione e la ricerca difensiva, che si occupa del programma nucleare della Repubblica Islamica, riferisce Iran International.

Il conflitto nel teatro dei Paesi del Golfo

Sirene di allarme sono scattate in Bahrein, dove l'azienda di alluminio Aluminium Bahrain (Alba) ha rilasciato una dichiarazione in cui conferma che il proprio stabilimento è stato oggetto di un attacco iraniano, e anche in Kuwait. Mentre il ministero della Difesa degli Emirati Arabi Uniti ha fatto sapere che il proprio sistema di difesa aerea sta rispondendo a missili e droni lanciati dall'Iran intensificatisi sul Golfo a un mese dall'inizio della guerra. "I sistemi di difesa aerea degli Emirati Arabi Uniti stanno contrastando le minacce di missili e droni", ha scritto il ministero su X. I pasdaran hanno dichiarato che anche le università israeliane e americane nell'area possono diventare "obiettivi legittimi".

Washington Post: gli Usa preparano l'attacco via terra

Secondo il "Washington Post" il Pentagono starebbe preparando piani per operazioni di terra in Iran della durata di diverse settimane. Il quotidiano newyorchese aggiunge che i piani potrebbero includere incursioni sull'isola di Kharg e in siti costieri vicino allo Stretto di Hormuz, sebbene il presidente Donald Trump non abbia ancora approvato alcun dispiegamento. Qualsiasi operazione di terra, scrive ancora il Post citando funzionari che hanno preferito mantenere l'anonimato, non arriverebbe a costituire un'invasione su vasta scala, ma comporterebbe invece incursioni da parte delle forze speciali e delle truppe di fanteria convenzionali. Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha insistito venerdì sul fatto che gli Stati Uniti "possono raggiungere tutti i nostri obiettivi senza truppe di terra", ma il Post ha afferma che la pianificazione sarebbe in fase avanzata. "Siamo pronti ad aspettarli", ha detto il presidente del parlamento iraniano, Mohammed Bagher Ghalibaf. Gli Stati Uniti saranno "umiliati" se invaderanno l'Iran, e ha aggiunto: "Il nemico dichiara pubblicamente di voler negoziare, mentre pianifica segretamente un'invasione via terra".

Dagli houthi un nuovo attacco contro Israele

Il portavoce degli houthi ha comunicato poi un secondo attacco diretto contro Israele, dopo il primo di ieri mattina. Il gruppo islamista filo-iraniano ha lanciato "una raffica di missili da crociera e droni contro diversi siti vitali e militari" in Israele, ha detto Yahya Saree, aggiungendo che l'attacco "coincide con le operazioni militari condotte" da Iran e Hezbollah in Libano.

Pesanti raid Idf sul sud del Libano: almeno 20 morti

La guerra prosegue con violenza anche in Libano. L'esercito israeliano ha riferito che forze d'élite hanno condotto, per la prima volta, un'incursione transfrontaliera dalla Siria al Libano. Almeno 20 persone sono poi rimaste uccise e molte altre ferite in una serie di raid aerei israeliani nel sud del Paese dei cedri durante la notte tra sabato e domenica. Lo hanno riferito il ministero della Salute libanese e fonti locali. I bombardamenti hanno interessato le aree di Nabatieh, Henniyeh, Jouiaya ed Ebba. Un altro attacco, che ha preso di mira un centro vicino all'ospedale di Bint Jbeil, nella città omonima, ha ucciso due paramedici dell'Autorità Sanitaria Islamica. Nel frattempo, Hezbollah ha affermato di aver lanciato razzi e droni contro diverse basi e siti militari israeliani lungo il confine tra Israele e Libano, e afferma di aver colpito l'aeroporto di Ein Shemer e la base di Regavim, nel nord di Israele.

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29 marzo 2026, 13:36