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Un giovane palestinese tra le macerie di Gaza Un giovane palestinese tra le macerie di Gaza 

Gaza, 3 morti in attacco israeliano: Netanhyau vuole il 70% della Striscia

Secondo le autorità palestinesi, negli ultimi due giorni 16 abitanti di Gaza sono stati uccisi e 39 feriti. Dall'entrata in vigore del cessate-il-fuoco dello scorso ottobre, i morti sarebbero oltre 900

Vatican News

Tre persone sono morte e altre sono rimaste ferite in un raid condotto da un drone israeliano nella zona di Al-Mawasi, a Khan Younis, a sud della Striscia di Gaza. Lo riferisce l'agenzia palestinese Wafa, secondo cui altre cinque persone sono rimaste ferite in un attacco a Gaza City.

Oltre 900 morti dall'inizio del cessate-il-fuoco

Proseguono dunque senza sosta le operazioni militari israeliane, come peraltro confermato dal'esercito israeliano, l'Idf, e dal servizio di sicurezza interna, lo Shin Bet, che hanno riferito di aver ucciso Imad Hassan Hussein Aslim, vice comandante della Brigata di Gaza City e comandante del Battaglione Zeitoun di Hamas. Secondo Israele, Aslim guidò le incursioni del battaglione durante gli attacchi del 7 ottobre 2023 e negli ultimi anni avrebbe promosso numerosi complotti contro le forze israeliane nella Striscia. Le autorità israeliane stanno inoltre verificando se nell'attacco sia stato eliminato anche un secondo comandante del movimento. Ma questi attacchi vanno ben oltre i singoli obiettivi militari e sul terreno continua così a crescere il bilancio delle vittime. Secondo il ministero della Salute di Gaza, negli ultimi due giorni 16 palestinesi sono stati uccisi e 39 feriti. Dall'entrata in vigore del cessate-il-fuoco dello scorso ottobre, i morti sarebbero oltre 900. 

Gli obiettivi strategici di Netanyahu

Sul piano politico e militare, il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, ha ribadito l'intenzione di ampliare ulteriormente il controllo israeliano sulla Striscia. Secondo il primo ministro, l'esercito controlla attualmente circa il 60 per cento del territorio e l'obiettivo immediato è arrivare al 70 per cento, aumentando la pressione su Hamas. Nel frattempo, da Bruxelles il Consiglio dell'Unione europea ha adottato nuove misure restrittive contro tre individui e quattro entità legate al movimento dei coloni israeliani in Cisgiordania, accusati di gravi e sistematiche violazioni dei diritti umani ai danni della popolazione palestinese.

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29 maggio 2026, 11:08