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Bambini palestinesi sfollati a Gaza Bambini palestinesi sfollati a Gaza  (AFP or licensors)

La Commissione d’inchiesta Onu: i bambini di Gaza presi di mira, “è genocidio”

Nel rapporto diffuso oggi, intitolato 'L'essenza dell'infanzia è stata distrutta', gli investigatori delle Nazioni Unite osservano che l’intensità e la natura sistematica delle operazioni militari israeliane ha provocato un numero "senza precedenti" di morti, feriti e traumi tra i minori palestinesi

Vatican News

La 'Commissione internazionale indipendente d’inchiesta delle Nazioni Unite sul Territori Palestinesi Occupati, inclusa Gerusalemme Est, e Israele', istituita nel 2021 dal Consiglio per i diritti umani dell’Onu, oggi ha pubblicato un rapporto dal titolo 'L’essenza dell’infanzia è stata distrutta: il deliberato attacco di Israele contro i bambini palestinesi nel Territorio Palestinese Occupato dal 7 ottobre 2023'.  La Commissione, presieduta da Srinivasan Muralidhar, sostiene di aver trovato prove che "bambini palestinesi sono stati deliberatamente presi di mira e uccisi dalle forze di sicurezza israeliane" e che “sulla base delle prove esaminate, e in linea con i suoi precedenti rapporti, la Commissione conclude che vi sono ragionevoli motivi per ritenere che le autorità israeliane e le forze di sicurezza israeliane abbiano continuato a commettere il crimine di genocidio, crimini contro l’umanità e crimini di guerra nella Striscia di Gaza, nonché crimini di guerra in Cisgiordania, inclusa Gerusalemme Est”.

Ferite e traumi

Nel rapporto diffuso oggi i membri della Commissione indipendente dell’Onu hanno affermato che l’intensità e la natura sistematica delle operazioni militari israeliane sono continuate, provocando un numero "senza precedenti" di morti, feriti e traumi tra i bambini palestinesi. Secondo la Commissione, vi sono "ragionevoli motivi" per affermare che le autorità e le forze di sicurezza israeliane "hanno continuato a commettere il crimine di genocidio" a Gaza.

Per lo Stato d’Israele il rapporto è “diffamatorio”

Le autorità israeliane hanno criticato il rapporto definendolo "diffamatorio" e una "farsa calunniosa" e accusando gli investigatori di ignorare "le brutali tattiche di Hamas, che attacca spietatamente i bambini israeliani e usa i bambini palestinesi come scudi umani". Già in un primo rapporto diffuso lo scorso settembre, la Commissione aveva accusato lo Stato d’Israele di aver commesso un genocidio a Gaza. Nel rapporto più approfondito diffuso oggi, la Commissione evidenzia che tale pratica è continuata anche dopo il cessate-il-fuoco sottolineando inoltre come le condizioni di vita imposte a Gaza "causino una mortalità infantile prevenibile".

Una vita di disabilità

La Commissione ha parlato di azioni che hanno "cancellato l’infanzia" nella Striscia di Gaza.  L'inchiesta delle Nazioni Unite ha affermato che durante i primi due anni di guerra almeno 20.179 bambini sono stati uccisi e 44.143 feriti. L'uccisione e il ferimento di bambini palestinesi, si legge nel rapporto, "facevano parte di una strategia per distruggere la continuità biologica e l’esistenza futura del gruppo palestinese a Gaza". I giovani feriti "affrontano una vita di disabilità" che ora è "una realtà demografica determinante" tra i bambini di Gaza. Il collasso dei programmi di sanità pubblica, inoltre, ha "eroso le condizioni necessarie per una generazione futura sana".  

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23 giugno 2026, 13:36