Regno Unito, Burnham avvia il nuovo governo
Vatican News
Il nuovo primo ministro britannico, Andy Burnham, ha riunito ieri per la prima volta il suo governo, delineando le priorità dell'esecutivo e promettendo un intervento rapido per ridurre il costo della vita senza rinunciare alla disciplina fiscale. "Dobbiamo pensare ogni giorno a come alleggerire il peso che grava sulle spalle della gente», ha detto Burnham, definendo il suo un "governo attento al costo della vita".
L'abolizione dell'Iva
La prima misura annunciata è l'abolizione, a partire dal primo ottobre, dell'Iva del 5% sulle bollette elettriche domestiche. Il provvedimento dovrebbe garantire un risparmio medio di circa 45 sterline l'anno per famiglia e sarà finanziato, secondo il governo, con la cancellazione del progetto sulle carte d'identità digitali avviato dal precedente esecutivo guidato da Keir Starmer. L'annuncio ha però suscitato le critiche dell'opposizione e di alcuni ex ministri. Darren Jones, già responsabile del progetto al Tesoro, ha sostenuto che la copertura finanziaria dell'intervento non sarebbe sufficiente, osservando che i fondi necessari per la transizione digitale non erano mai stati stanziati. Burnham ha ribadito che ogni iniziativa del governo sarà sostenuta da risorse certe e che saranno necessarie «decisioni difficili» per rispettare le regole di bilancio.
Nuovi incarichi
Al centro della strategia economica ci sarà il nuovo cancelliere dello Scacchiere, John Healey, chiamato a finanziare le misure sociali promesse dal premier e, allo stesso tempo, a mantenere l'impegno di portare entro il 2030 la spesa per la difesa al 3% del Pil. Tra le ipotesi allo studio vi sarebbe anche il ricorso a speciali titoli di Stato destinati a finanziare le spese militari. Nel nuovo governo Wes Streeting assume invece l'incarico di ministro della Difesa, mentre Ed Miliband resta agli Esteri. Burnham ha inoltre sostituito diversi esponenti vicini al suo predecessore Keir Starmer, avviando un profondo rinnovamento dell'esecutivo dopo il cambio di leadership nel Partito laburista.
La politica estera
Sul fronte internazionale, secondo indiscrezioni riportate da Bloomberg, il nuovo premier avrebbe confermato il via libera all'utilizzo delle basi militari britanniche da parte degli Stati Uniti per operazioni difensive contro l'Iran, in continuità con la linea adottata dal precedente governo. Burnham ha inoltre avuto i primi colloqui con il presidente statunitense Donald Trump, con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e con i principali leader europei e della Nato.
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