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La guerra civile nello Yemen, iniziata nel 2014, ha provocato una delle più gravi crisi umanitarie al mondo. La guerra civile nello Yemen, iniziata nel 2014, ha provocato una delle più gravi crisi umanitarie al mondo.  (ANSA)

Yemen, 16 soldati filo-governativi uccisi dai ribelli Houthi

Secondo fonti mediche citate dall'AFP, altre 22 persone sono rimaste ferite. Gli Houthi, ribelli sostenuti dall'Iran, avrebbero conquistato alcune postazioni governative prima di essere respinti da un contrattacco. Una fonte militare ha definito l'operazione "l'attacco Houthi più letale degli ultimi anni"

Vatican News

In Yemen almeno 16 soldati delle forze filo-governative sono stati uccisi in un attacco dei ribelli Houthi a sud della città portuale di Hodeida, sul Mar Rosso. Secondo fonti mediche citate dall'AFP, altre 22 persone sono rimaste ferite nello stesso attacco. Gli Houthi avrebbero inoltre temporaneamente conquistato alcune postazioni governative prima di essere respinti da un contrattacco. Una fonte militare ha definito l'operazione come «l'attacco da parte degli Houthi più letale degli ultimi anni». 

La perdurante instabilità del Mar Rosso

Gli Houthi, movimento sciita zaydita sostenuto politicamente e militarmente dall'Iran, controllano la capitale Sana'a e gran parte dello Yemen settentrionale, compresa Hodeida
Gli Houthi, movimento sciita zaydita sostenuto politicamente e militarmente dall'Iran, controllano la capitale Sana'a e gran parte dello Yemen settentrionale, compresa Hodeida   (ANSA)

Sempre al largo di Hodeida, una nave mercantile ha lanciato un segnale di soccorso dopo essere stata attaccata da uomini armati non identificati a circa 30 miglia nautiche dalla costa. L'episodio è stato segnalato dallo United Kingdom Maritime Trade Operations (Ukmto), che ha invitato tutte le imbarcazioni in transito nell'area a procedere con cautela mentre sono in corso le indagini. L'incidente conferma il perdurare dell'instabilità nel Mar Rosso, dove negli ultimi mesi si sono moltiplicati gli attacchi contro il traffico commerciale. Il Joint Maritime Information Center mantiene il livello di minaccia regionale su "elevato" e segnala il proseguimento di interferenze ai sistemi di navigazione satellitare, attività di droni e la presenza di sospette mine nello Stretto di Hormuz.

Tensioni con l'Arabia Saudita

Sul fronte politico-militare, nel fine settimana gli Houthi hanno infine minacciato di colpire aeroporti e infrastrutture strategiche dell'Arabia Saudita, accusando Riyad di aver tentato di impedire l'atterraggio a Sana'a di un aereo civile iraniano. Secondo i ribelli, il velivolo trasportava oltre 200 persone, tra cui civili e una delegazione diretta ai funerali della Guida Suprema iraniana, Ali Khamenei. Proprio nella capitale iraniana ha preso il via il corteo funebre di Khamenei: dopo essere stata esposta per due giorni nel complesso religioso della Grande moschea di Teheran, la salma di Khamenei ha iniziato il suo percorso attraverso la città accompagnata da una folla di persone, secondo quanto riportato dai media statali. Lo spazio aereo di Teheran rimarrà chiuso per l'intera giornata. Le autorità hanno confermato che il nuovo leader supremo, Mojtaba Khamenei, 56 anni, non parteciperà alle cerimonie funebri per ragioni di sicurezza, citando persistenti minacce israeliane.

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06 luglio 2026, 08:54