Un palestinese sfollato seduto tra i resti della sua tenda dopo il raid aereo israeliano che ha colpito il magazzino di forniture mediche e farmaceutiche dell'ospedale dei martiri di Al-Aqsa, a Deir al-Balah, nella Striscia di Gaza, il primo agosto Un palestinese sfollato seduto tra i resti della sua tenda dopo il raid aereo israeliano che ha colpito il magazzino di forniture mediche e farmaceutiche dell'ospedale dei martiri di Al-Aqsa, a Deir al-Balah, nella Striscia di Gaza, il primo agosto  (AFP or licensors)

Gaza, nuovi morti nei raid israeliani: tensioni sul piano di pace

Oltre 10 le vittime negli attacchi che seguono quelli di sabato costati la vita ad almeno altre 18 persone secondo fonti palestinesi. I raid arrivano dopo che il Board of Peace aveva cercato di rilanciare il percorso verso un cessate il fuoco e dopo che Hamas aveva annunciato di aver aderito all'ultima fase del piano di pace promosso dal presidente statunitense Trump

Vatican News

Almeno 13 persone sono morte nelle ultime 24 ore nella Striscia di Gaza in una nuova ondata di attacchi israeliani che ha colpito edifici residenziali tra Gaza City, Deir el-Balah e Khan Younis. I raid, che seguono quelli di sabato costati la vita ad almeno altre 18 persone secondo fonti palestinesi, arrivano pochi giorni dopo che il Board of Peace aveva cercato di rilanciare il percorso verso un cessate-il-fuoco e dopo che Hamas aveva annunciato di aver aderito all'ultima fase del piano di pace promosso dal presidente statunitense, Donald Trump.

Il piano del Board of Peace

Proprio nei giorni scorsi il Board of Peace aveva presentato una roadmap in 15 punti che prevede il disarmo di Hamas, il graduale ritiro delle forze israeliane dalla Striscia e il passaggio dell'amministrazione di Gaza a un'autorità tecnocratica palestinese, con l'obiettivo di dare attuazione al piano di pace sostenuto dagli Stati Uniti. L'escalation militare ha però suscitato l'immediata reazione del Board. L'inviato, Nickolay Mladenov, ha deplorato i raid degli ultimi due giorni, affermando che hanno provocato vittime civili e distrutto forniture mediche essenziali proprio mentre erano in corso gli sforzi dei mediatori per avviare l'attuazione della roadmap. Un funzionario del Board ha definito quello attuale "un momento particolarmente delicato", ribadendo che il cessate il fuoco resta un elemento fondamentale del piano e che si sta lavorando per riportare la calma.

Tra Israele, Hamas e la Turchia

Da parte israeliana, il ministro dell'Energia Eli Cohen, membro del gabinetto di sicurezza, ha escluso che esista un accordo per fermare le operazioni militari. "Non c'è stato alcun accordo e non c'è stata alcuna discussione in tal senso nelle ultime 72 ore", ha dichiarato, aggiungendo che Israele continuerà a colpire "qualsiasi attore armato coinvolto nel terrorismo". Secondo Cohen, Hamas potrebbe inoltre non rispettare gli impegni previsti dal piano di disarmo. Di riflesso, Hamas ha replicato accusando Israele di voler far fallire il negoziato. In una nota il movimento ha sostenuto che la "deliberata escalation" dei bombardamenti sia finalizzata a impedire l'attuazione del cessate-il-fuoco e a ostacolare gli accordi raggiunti con i mediatori, compresa l'amministrazione statunitense. Condanna anche da parte della Turchia. Il ministero degli Esteri di Ankara ha affermato che i nuovi raid, nei quali sarebbero state colpite anche strutture sanitarie, dimostrano che il governo del premier israeliano, Benjamin Netanyahu, "non ha alcuna reale intenzione di perseguire la pace con il popolo palestinese", invitando dunque la comunità internazionale ad assumere una posizione più decisa.

1.230 morti dal 7 ottobre 2023

Secondo il più recente bilancio diffuso da fonti mediche della Striscia e rilanciato dall'agenzia palestinese Wafa, dal 7 ottobre 2023 gli attacchi israeliani hanno provocato 73.356 morti e 174.185 feriti. Le stesse fonti riferiscono inoltre che, dall'entrata in vigore del cessate il fuoco dell'11 ottobre scorso, si contano 1.230 morti e 4.076 feriti.

Due piccoli camminano tra le macerie del campo di Jabalia
Due piccoli camminano tra le macerie del campo di Jabalia   (AFP or licensors)

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03 agosto 2026, 09:43