Turchia, Pakistan ed Arabia Saudita siglano un accordo di difesa trilaterale Turchia, Pakistan ed Arabia Saudita siglano un accordo di difesa trilaterale 

Arabia Saudita, Turchia e Pakistan stringono una nuova alleanza militare in Medio Oriente

Riad, Ankara e Islamabad firmano un patto di difesa "sul modello della Nato". Sul terreno si registrano nuovi attacchi degli Houthi che proseguono l’offensiva contro roccaforti del governo yemenita, riconosciuto dalla comunità internazionale e sostenuto dai sauditi. Intanto prosegue in Medio Oriente lo sforzo diplomatico per la riapertura dello Stretto di Hormuz, primo passo verso un’intesa che porti la pace tra le parti in guerra

Silvia Giovanrosa - Città del Vaticano

Arabia Saudita, Turchia e Pakistan saldano un nuovo asse militare in Medio Oriente, che prevede in caso di attacco l'attivazione di un sistema di mutua difesa. Il ministero degli Esteri pakistano, in un comunicato, ha annunciato che "ogni attacco armato contro uno dei tre Stati sia considerato come un attacco contro tutti gli altri”. Dunque i Paesi coinvolti nel contesto della guerra tra Israele, Iran e Stati Uniti non stanno a guardare.  A Gedda i leader di Arabia Saudita, Turchia e Pakistan hanno portato a casa una nuova alleanza.  Il testo definitivo del patto però deve ancora essere diffuso e non è ancora chiaro quali saranno gli obblighi e i doveri dei paesi partecipanti. Secondo Teheran tuttavia, nessun intesa metterà al sicuro Riad.

Il fronte yemenita

Riamane in allerta nella regione anche lo Yemen. Nella notte gli Houthi, i ribelli filo-iraniani nel Paese, hanno proseguito l’offensiva contro l’esercito governativo. Due delle sue principali roccaforti sono state colpite con 12 attacchi missilistici. Secondo i funzionari del gruppo dei ribelli filo–iraniani, questi raid continueranno contro coloro che si definiscono "alleati dell'Arabia Saudita" o "proxy sauditi" sul suolo yemenita.  Questa appunto l'accusa rivolta al governo di Aden, riconosciuto a livello internazionale. Di recente sono state innumerevoli le azioni militari degli Houthi contro Riad, che la scorsa settimana aveva minacciato una possibile escalation nella Regione.Anche Il governo yemenita ha espresso il suo favore all’accordo, riconosciuto dalla ribadendo la condanna degli attacchi degli Houthi, che da anni Teheran è accusata di sostenere.

Intesa Iran–Oman su Hormuz

Un accordo quadro per la riapertura dello stretto di Hormuz rimane il principale obiettivo dei colloqui tra Iran ed Oman. Una luce di speranza su una possibile intesa è stata gettata dalle dichiarazioni del governo Usa: un patto sarebbe vicino, secondo Trump, sin da oggi. Una volta annunciata l'intesa gli Stati Uniti, revocheranno il blocco dei porti iraniani. Lo ha riferito un funzionario americano.

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08 agosto 2026, 09:07