Medio Oriente, vicino l'accordo provvisorio fra Usa e Iran su Hormuz
Paola Simonetti – Città del Vaticano
L’Iran ha confermato che un accordo è prossimo, smentendo però che vi sia una trattativa diretta con gli Stati Uniti. “L’intesa è vicina – ha chiarito Teheran – se gli Usa smetteranno di interferire nei negoziati con l’Oman, cercando di far credere di influenzare questo processo, con Trump che cerca di costruirsi un risultato politico da presentare all'opinione pubblica interna americana”.
I termini dell’intesa
I patti per la riapertura dello Stretto di Hormuz, secondo la testata Axios, prevedono un meccanismo provvisorio di 60 giorni, potenzialmente prorogabile, per la libera circolazione delle navi commerciali, petroliere incluse, e avallerebbero le richieste iraniane sul controllo del varco marittimo che prima della guerra l’Iran non aveva, creando un corridoio sicuro per le navi “garantendo gli interessi dell’Iran quale Paese rivierasco”. Un ravvio della navigazione che il capo della Casa Bianca vede come possibile fra poche ore, pena, ha dichiarato, “nuovi colpi durissimi a Teheran”.
Le tensioni nell’area
Notizie queste che se sfiammano in modo deciso i prezzi del petrolio, non fermano invece le ostilità nell’area: gli Houthi dello Yemen alleati dell'Iran, hanno rivendicato l'attacco contro l'aeroporto saudita di Najran e lanciato un raid nella serata di ieri, martedì 4 agosto, a un cargo indiano nel Mar Rosso, davanti alle coste yemenite, che è stato "affondato", secondo quanto reso noto dal ministero degli Esteri di Delhi.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui.