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Il cardinale De Donatis nuovo penitenziere maggiore Il cardinale De Donatis nuovo penitenziere maggiore  (Vatican Media)

Il cardinale De Donatis nominato nuovo penitenziere maggiore

Vicario generale del Papa per la diocesi di Roma dal 2017, il porporato sostituisce il cardinale Mauro Piacenza. Il vescovo ausiliare Daniele Libanori nominato assessore del Santo Padre per la Vita Consacrata

Vatican News

Francesco ha provveduto a un cambio al vertice della Penitenzieria Apostolica nominando come nuovo penitenziere maggiore il cardinale Angelo De Donatis, 70 anni, che dal 26 maggio 2017 ricopriva la carica di suo vicario generale per la Diocesi di Roma, nonché di arciprete della Basilica lateranense.

Il porporato sostituisce l’attuale penitenziere maggiore, il cardinale Mauro Piacenza, che svolgeva questo incarico dal 2013 e che il prossimo settembre compirà 80 anni.

La nomina di monsignor Libanori

Il Papa ha inoltre nominato come suo assessore per la Vita Consacrata il gesuita monsignor Daniele Libanori, 70 anni, dal 2017 ausiliare della Diocesi di Roma.

De Donatis alla diocesi: questa Chiesa è una famiglia da amare

In una lettera alla diocesi di Roma, il cardinale De Donatis ringrazia Papa Francesco per la fiducia accordatagli nei nove anni di episcopato al servizio della Chiesa di Roma. “Nel servire insieme con lui le comunità parrocchiali e le diverse realtà ecclesiali, nello stare vicino ed accompagnare in particolare i preti – scrive il porporato - ho compreso sempre di più che questa Chiesa non è una macchina da far camminare, ma una famiglia da amare”. Nel testo di congedo, guarda anche al Cammino Sinodale che definisce “occasione preziosissima" e "unica" perché "giungano a maturazione alcune dimensioni essenziali della vita della Chiesa: l'ascolto della Parola e di tutti, il discernimento personale e comunitario, la profezia al servizio del Regno di Dio in questa cittá”.

E nel salutare i suoi collaboratori al Vicariato, esprime ancora un suo particolare grazie, sottolineando che ha potuto “sperimentare in tante occasioni quanto le persone, con il loro carisma particolare donato dallo Spirito, possano dare tanto al servizio di tutti, se si sentono volute bene dal pastore. È quello che ho cercato di fare, con le mie povere forze ed il carico dei miei limiti – conclude - nel servizio episcopale che mi è stato affidato”. 

ultimo aggiornamento alle 20.00

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06 aprile 2024, 12:02