Cerca

Un edificio ucraino bombardato Un edificio ucraino bombardato

Leone XIV: si preghi per l’Ucraina tra il gelo e i bombardamenti

L’appello alla preghiera e il ringraziamento per le iniziative di solidarietà verso il popolo ucraino in particolare da parte della Polonia. Così il Papa al termine dell’udienza generale in Aula Paolo VI

Benedetta Capelli – Città del Vaticano

Il pensiero del Papa, al termine dell’udienza generale di oggi, 4 febbraio, in Aula Paolo VI è per l’Ucraina che da giorni è di nuovo colpita da pesanti azioni militari che rendono sempre più complessa la vita della popolazione civile. Spesso le persone sono  al buio, devono fronteggiare il gelo con le gravi difficoltà che tutto questo comporta. Da qui l’appello di Leone XIV:

Esorto tutti a sostenere con la preghiera i nostri fratelli e sorelle dell’Ucraina duramente provati dalle conseguenze dei bombardamenti che hanno ripreso a colpire anche le infrastrutture energetiche. 


Il calore della solidarietà

In questo contesto difficile, brilla però la luce della solidarietà anche dei Paesi confinanti e del supporto della Chiesa che in prima linea si è attivata, fin dall’inizio della guerra. per portare gli aiuti. 

Esprimo la mia gratitudine per le iniziative di solidarietà promosse nelle diocesi cattoliche della Polonia e di altri Paesi, che si adoperano per aiutare la popolazione a resistere in questo tempo di grande freddo. 

Solo qualche settimana fa l’Elemosineria apostolica aveva lanciato un appello per sostenere la popolazione ucraina chiedendo di portare indumenti, scaldini e cibo in scatola presso la Basilica di Santa Sofia a Roma, cuore dell’aiuto alla popolazione civile del Paese dell’Est. Le parole del Papa arrivano dopo una nuova notte di attacchi su Kharkiv e Odessa proprio mente ad Abu Dhabi si aprono i negoziati tra Kyiv e Mosca con la mediazione degli Stati Uniti.


Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

04 febbraio 2026, 11:10