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Il Papa nel Principato di Monaco, "Paese piccolo ma dai grandi orizzonti" Il Papa nel Principato di Monaco, "Paese piccolo ma dai grandi orizzonti"

Il Papa nel Principato di Monaco, "Paese piccolo ma dai grandi orizzonti"

Il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, tiene un briefing sul viaggio apostolico che si terrà nella città-Stato il prossimo 28 marzo. In programma la messa allo stadio Louis II e la visita di cortesia ai Reali monegaschi. Previste riflessioni sul ruolo del Pontefice in Europa, la cura dell'ambiente e la difesa della vita

Edoardo Giribaldi – Città del Vaticano

"Nella Bibbia i piccoli hanno un ruolo significativo, come può essere quello del Principato" nell’essere "laboratorio di pace" per l’uso "responsabile dell’influenza e della ricchezza". Un Paese  -  il secondo più piccolo al mondo, dopo lo Stato della Città del Vaticano – dalle ridotte dimensioni ma "con un grande orizzonte", in cui il Pontefice potrà "offrire una prima parola di riflessione sul proprio ruolo in Europa". Sotto questi auspici è stato illustrato questa mattina, 25 marzo, il viaggio apostolico che Papa Leone XIV terrà sabato 28 marzo nel Principato di Monaco. A presentarlo presso la Sala Stampa della Santa Sede, in un briefing rivolto ai giornalisti, il direttore Matteo Bruni.

L'accoglienza del Pontefice

Il Pontefice sarà il primo, in epoca contemporanea, a recarsi nella piccola città-stato dell’Europa occidentale, dove il cattolicesimo è religione di Stato, per una visita "lampo" della durata di circa 13 ore, alla vigilia della Settimana Santa. Un viaggio che porta a compimento l’invito formulato dal Principe Alberto II di Monaco in occasione dell’udienza in Vaticano del 17 gennaio scorso. Il primo viaggio internazionale del 2026 del Papa, avrà inizio intorno alle ore 9.00 all’eliporto di Monaco, dove Leone XIV atterrerà e sarà accolto dal principe Alberto II e dalla principessa Charlène. Avverrà poi il trasferimento presso la residenza ufficiale dei sovrani monegaschi, il Palazzo del Principe. Il Papa sarà scortato nel Cortile d’Onore dove si svolgerà la cerimonia di benvenuto, con l’esecuzione dei rispettivi inni nazionali, e una visita di cortesia che prevede lo scambio dei doni e culminerà con il saluto di Alberto II e, successivamente, del Pontefice dal balcone del Palazzo.

Il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, illustra le tappe del viaggio del Papa
Il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, illustra le tappe del viaggio del Papa

Riflessioni su ambiente e difesa della vita

Dopo la firma del Libro d’Onore e qualche momento di raccoglimento nella cappella dell’edificio, il Papa si sposterà in papamobile nella vicina cattedrale dell’Immacolata Concezione, che riunisce i monegaschi nei momenti più solenni della vita dell’arcidiocesi e del Principato. Ad accogliere il Pontefice, insieme al principe e alla principessa, sarà l’arcivescovo, monsignor Dominique-Marie David. Dopo un suo indirizzo di benvenuto, sarà celebrata l’ora media, e Leone XIV terrà un’omelia alla comunità cattolica locale. Bruni ha affermato come si potrà aspettare un’attenzione, nelle parole del Papa, rivolte alla cura dell’ambiente, tema caro anche al principe Alberto II, e in difesa della vita, specialmente in un tempo di "polarizzazione sociale", dove spesso le esistenze sono "neglette" e si nota la necessità di "ricomporre le fratture", aprendosi e incontrandosi con il prossimo.

La messa allo stadio Louis II

Dopo avere salutato i fedeli, il Papa salirà nuovamente in papamobile per raggiungere la chiesa di santa Devota, situata nel quartiere di La Condamine. Due chilometri attraverso le strade del Principato, per raggiungere i giovani e catecumeni. Con loro terrà un incontro, ascoltando testimonianze e pronunciando un discorso. Dopo avere salutato nuovamente i fedeli, il Pontefice si trasferirà in papamobile all’arcivescovado, dove pranzerà. Intorno alle 15, arriverà allo stadio Louis II, dove terrà un giro in golf cart prima di presiedere la messa davanti a circa 15.000 fedeli, intorno alle 15.30. Al termine della celebrazione, l’arcivescovo David rivolgerà al Pontefice alcune parole finali di ringraziamento. Prima di lasciare lo stadio, il Papa saluterà alcune persone assistite da associazioni ecclesiastiche e laiche. L’ultimo spostamento sarà in auto, verso l’eliporto di Monaco, dove il Papa, intorno alle 17.45, decollerà per fare ritorno in Vaticano.

Le domande dei giornalisti

Tutti i discorsi, ha precisato Bruni, saranno pronunciati in lingua francese. Rispondendo alle domande dei giornalisti sul motivo della scelta di Monaco come luogo del secondo viaggio apostolico del Pontefice, il direttore della Sala Stampa della Santa Sede ha spiegato come esso sia stato "pensato e organizzato" in seguito alla precedente programmazione del viaggio in Africa, previsto dal 13 al 23 aprile. Non ci sarà alcuna conferenza stampa al termine della visita.

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25 marzo 2026, 13:45