Il Papa: cessate il fuoco, le autorità lavorino per la pace con il dialogo
Vatican News
"Cessate il fuoco" e "lavorare per la pace, ma non con le armi", bensì "con il dialogo, cercando veramente una soluzione per tutti". Papa Leone XIV rinnova il suo appello di pace in una breve dichiarazione che rilascia questa sera, 24 marzo, al gruppo di giornalisti che lo attende fuori da Villa Barberini, la residenza di Castel Gandolfo, dove ha trascorso tra ieri e oggi il consueto giorno di riposo e lavoro.
Il Pontefice guarda allo scenario internazionale dove, dice, "aumenta l'odio, la violenza è sempre peggio", "più di un milione" di persone sono "isolate", e si registrano "tanti morti". "Vogliamo pregare per la pace, ma invito tutte le autorità a lavorare veramente con il dialogo per risolvere i problemi", domanda il Papa.
L'appello nell'ultimo Angelus
Già nell'Angelus di domenica scorsa, Leone XIV esprimeva dalla finestra del Palazzo Apostolico lo "sgomento" per la situazione in Medio Oriente e in altre regioni del mondo "lacerate dalla guerra e della violenza". "Non possiamo rimanere in silenzio di fronte alla sofferenza di così tante persone, vittime inermi di questi conflitti", diceva il Papa. "Ciò che li ferisce, ferisce l’intera umanità. La morte e il dolore provocati da queste guerre sono uno scandalo per tutta la famiglia umana e un grido al cospetto di Dio!". Dal Vescovo di Roma l'esortazione a "perseverare nella preghiera, affinché cessino le ostilità e si aprano finalmente cammini di pace fondati sul dialogo sincero e sul rispetto della dignità di ogni persona umana".
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