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Il messaggio di Leone XIV al Tgcom24 Il messaggio di Leone XIV al Tgcom24

Il Papa a Tgcom24: l’informazione libera e rispettosa è strumento di pace

In un messaggio alla rete all news di Mediaset, in occasione del 25° anniversario di fondazione, il Pontefice sottolinea la “missione importante” dei mass media in un tempo di cambiamenti e di “parole troppo spesso gridate sul web”. L’invito a costruire “ponti di dialogo” e a contrastare le fake news senza fermarsi alla “superficie della cronaca”, ma guardando alle “periferie della sofferenza”

Vatican News

Un messaggio breve, ma che racchiude tutti i capisaldi di un’informazione che voglia davvero definirsi tale. È quello inviato da Leone XIV al direttore e alla redazione di Tgcom24. L’occasione è il venticinquesimo anniversario di fondazione della rete di Mediaset dedicata alle notizie.

Dialogo e rispetto

In primo luogo, il Papa guarda ai tempi attuali, contrassegnati da “significativi cambiamenti e da parole troppo spesso gridate sul web”. In un simile contesto, scrive, emerge “la missione importante” dei mass media, ovvero quella di “costruire ponti di dialogo”, favorendo l’approfondimento. Ciò implica, spiega Leone XIV, “una narrazione che non si fermi alla superficie della cronaca, ma che sappia guardare con rispetto, solidarietà e compassione alle periferie della sofferenza”.

Verità e responsabilità

Centrale, nel messaggio pontificio, è anche il richiamo alla verità e al “profondo senso di responsabilità etica”, così da contrastare “la diffusione di fake news” e promuovere “una cultura dell’incontro” in grado di “unire le diverse anime” della società.

Per una pace disarmata e perseverante

Forte, poi, l’invito a una informazione “libera e rispettosa della dignità umana”, in quanto essa diventa “uno strumento potente” per porsi in cammino “verso una pace disarmata e perseverante”. Infine, prima di impartire la benedizione apostolica, il Papa affida la comunità di lavoro di Tgcom24 alla protezione di San Francesco di Sales, Dottore della Chiesa e patrono della stampa cattolica.

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21 marzo 2026, 12:04