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In un minuto la seconda giornata di Papa Leone XIV in Algeria

Dalla visita al sito archeologico di Ippona, nei luoghi di sant’Agostino, all’incontro con gli anziani della Casa di accoglienza delle Piccole Sorelle dei Poveri, fino alla Messa nella Basilica di Sant’Agostino ad Annaba. In un video le immagini più significative del secondo giorno del viaggio apostolico in Africa

Tommaso Chieco - Annaba

Seconda giornata in Algeria per Papa Leone XIV, con la tappa ad Annaba. Dopo la partenza in aereo da Algeri e l’arrivo in mattinata, il Pontefice ha raggiunto il sito archeologico dell’antica Ippona, città nella quale sant’Agostino ha esercitato il suo ministero episcopale, fra il IV e V secolo. Qui, dopo essere stato accolto dalle autorità locali e da un responsabile del sito, ha deposto una corona di fiori e ha piantato un ulivo. Poi si è raccolto in preghiera, mentre la corale dell’Istituto della Musica di Annaba ha eseguito canti ispirati ai testi agostiniani sulla pace e la fratellanza. 

Successivamente, il Papa si è recato nella Casa di accoglienza delle Piccole Sorelle dei Poveri, sulla collina di Annaba. In un clima semplice e familiare, il Papa ha incontrato gli anziani ospiti, ringraziando le religiose e il personale per il servizio quotidiano. “Qui abita Dio, perché dove c’è amore e servizio, lì c’è Dio”, ha affermato, sottolineando il valore della fraternità vissuta nella concretezza della vita e ricordando che proprio nei gesti di cura e condivisione si costruisce un mondo di pace.

Nel pomeriggio, nella basilica di Sant’Agostino, Leone XIV ha presieduto la Messa, la prima del viaggio apostolico in Africa. Nell’omelia il Papa ha parlato di unità, spiegando che "la fede nell’unico Dio, Signore del cielo e della terra, unisce gli uomini secondo una giustizia perfetta, che invita tutti alla carità, cioè ad amare ogni creatura con l’amore che Dio ci dona in Cristo". E prima di congedarsi, alla comunità cristiana in Algeria, ha indicato la via della concordia, della carità e della testimonianza umile, invitando a essere presenza discreta ma viva, “come un granello di incenso incandescente” che diffonde il suo profumo.

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Il secondo giorno di Papa Leone XIV in Algeria, accoglienza ad Annaba
14 aprile 2026, 21:28