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Il Papa saluta i fedeli in piazza Bartolo Longo, durante il suo giro in papamobile per le stradine di Pompei. Il Papa saluta i fedeli in piazza Bartolo Longo, durante il suo giro in papamobile per le stradine di Pompei.

Il Papa: mi sento il primo benedetto a essere qui a Pompei

In visita pastorale al Santuario mariano nella cittadina campana, oggi, 8 maggio, nel suo primo anniversario dell'elezione e nel giorno dell’anno in cui si recita la preghiera a Maria composta da San Bartolo Longo, il Pontefice esprime la propria gioia nel ricevere insieme ai fedeli “benedizioni che il Signore ha voluto dare a tutti noi oggi” e ad avere la possibilità di recitare la Supplica alla Madonna

Daniele Piccini – Inviato a Pompei

Io mi sento il primo benedetto per poter venire qui al Santuario della Madonna nel giorno della Supplica, in questo anniversario.

Leone XIV dopo l’incontro con gli ospiti delle strutture di carità del Santuario, sale sulla piccola papamobile, predisposta per lui, e si lascia abbracciare dai fedeli di Pompei. Sono migliaia, distribuiti soprattutto in piazza Bartolo Longo, ma non solo. Tra sedie e posti in piedi ci sono più di cinquemila posti. Senza contare chi, in un modo o nell’altro, si è fatto largo distribuendosi nelle stradine limitrofe. In tutto ventimila persone, secondo i dati della Sala Stampa della Santa Sede. Il Papa percorre via Roma, via San Michele, Piazza Schettini. Qui è stato allestito un maxischermo e davanti, almeno un altro migliaio di sedie per il pubblico. Il proverbiale calore dei fedeli campani si esprime nei modi più fantasiosi. Tutti vogliono fare un saluto al Pontefice, donargli un oggetto, mostrargli una scritta, incrociare anche per pochi istanti il suo sguardo.

Il Papa saluta l'assemblea prima di iniziare il giro in papamobile.
Il Papa saluta l'assemblea prima di iniziare il giro in papamobile.   (@Vatican Media)

La preghiera nella cappella del fondatore di Pompei

Tornato in piazza Bartolo Longo, prima di entrare nel Santuario, si rivolge ai fedeli parlando a braccio. Li ringrazia della loro presenza e li invita a sentirsi accolti dall’amore materno di Maria.

In questo Santuario sappiamo bene che la mamma è sempre con noi! La nostra Madre Maria, ci accompagna con la sua intercessione, il suo amore sempre con i suoi figli. Con questa fiducia, pregheremo insieme e celebreremo la gioia di essere battezzati discepoli di Gesù Cristo, chiamati tutti a essere la presenza di Cristo nel mondo.

Poi entra nella basilica mariana per un breve incontro con circa 400 tra ammalati, disabili e anziani. Lascia da parte il discorso preparato da diversi giorni e parla nuovamente a braccio. Leone XIV guarda oltre le nuvole basse e il vento carico di acqua, che tengono sotto scatto Pompei fin dalle prime ore della mattina. Per lui è una “bella giornata”, un giorno in cui Dio ha deciso di dispensare benedizioni a tutti.

Il Papa parla a malati, anziani e disabili all'interno del Santuario di Pompei.
Il Papa parla a malati, anziani e disabili all'interno del Santuario di Pompei.   (@Vatican Media)

Vicini in Cristo

Il Pontefice sta per lasciarli, per dirigersi verso la cappella dedicata a san Bartolo Longo, ma l’Eucaristia e la spiritualità del Santuario fanno sì che oggi si sia tutti vicini, fratelli in Cristo.

Voi potete seguire da qui, negli schermi. Siamo tutti uniti in Gesù Cristo, nella nostra mamma Maria in questa bellissima benedizione, in questa bellissima giornata, quando Gesù anche oggi ci fa vicino; Gesù, che è sempre con noi, che cammina con noi. Dio vi benedica tutti.

Li benedice prima di trascorrere un momento di preghiera nella cappella del fondatore del Santuario di Pompei che proprio Leone XIV ha canonizzato lo scorso 19 ottobre. Poi, nella Cappella della Riconciliazione, dove decine di confessionali seguono il perimetro delle pareti, saluta vescovi e sacerdoti. Il Papa raggiunge il palco da dove presiederà la Messa. Intanto il sole ha squarciato la fitta coltre delle nuvole: ora è davvero una “bella giornata”.

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08 maggio 2026, 11:00