La Sapienza e i Papi, sette secoli di storia in mostra
Vatican News
Un itinerario tra pergamene medievali, incisioni, fotografie, busti e documenti d’archivio che raccontano una relazione di secoli e che intreccia la storia della Chiesa con quella della principale università pubblica romana. È questo il cuore della mostra La Sapienza e i Papi, che Leone XIV ha visitato questa mattina, giovedì 14 maggio, in una delle sue soste durante la permanenza nell’ateneo romano.
Un viaggio nella storia dello Studium Urbis
Promossa dalla Magnifica Rettrice Antonella Polimeni, la mostra è curata da Eliana Billi e Alessandro Zuccari, con Daniela Fugaro. Allestita nel Palazzo del Rettorato della Città Universitaria fino al 14 luglio, l’esposizione ricostruisce oltre sette secoli di rapporti tra i Pontefici e lo Studium Urbis, fondato nel 1303 da Bonifacio VIII. Il percorso, organizzato secondo un criterio cronologico, riunisce materiali provenienti dall’Archivio di Stato di Roma, dalla Biblioteca Universitaria Alessandrina e dalle collezioni artistiche della Sapienza.
Dal Medioevo all’età contemporanea
L’itinerario accompagna il visitatore attraverso alcune tappe decisive della storia dell’università romana: dall’ingresso della cultura umanistica con figure come Pomponio Leto e Lorenzo Valla al rilancio dell’ateneo sotto Leone X; dalla stagione barocca, segnata dagli interventi urbanistici e culturali di Urbano VIII, Innocenzo X e Alessandro VII, fino alle riforme scientifiche promosse da Benedetto XIV. La mostra si sofferma anche sulla cesura segnata dall’Unità d’Italia, quando la Sapienza cessò di essere un’istituzione pontificia, e sul successivo riavvicinamento simbolico, testimoniato nel Novecento dalla costruzione della Cappella della Divina Sapienza voluta da Pio XII.
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