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La Bibbia Atlantica è un prezioso manoscritto biblico monumentale esposto nella mostra "La Sapienza e i Papi" - foto di Stefania Sepulcri - Ufficio Stampa Sapienza La Bibbia Atlantica è un prezioso manoscritto biblico monumentale esposto nella mostra "La Sapienza e i Papi" - foto di Stefania Sepulcri - Ufficio Stampa Sapienza

La Sapienza e i Papi, sette secoli di storia in mostra

Inaugurata in occasione della visita di Papa Leone XIV alla Sapienza Università di Roma, l’esposizione ripercorre oltre settecento anni di rapporti tra l’Ateneo e i Pontefici. Documenti, opere e materiali d’archivio raccontano l’evoluzione dello Studium Urbis dalle origini ai tempi contemporanei

Vatican News

Un itinerario tra pergamene medievali, incisioni, fotografie, busti e documenti d’archivio che raccontano una relazione di secoli e che intreccia la storia della Chiesa con quella della principale università pubblica romana. È questo il cuore della mostra La Sapienza e i Papi,  che Leone XIV ha visitato questa mattina, giovedì 14 maggio, in una delle sue soste durante la permanenza nell’ateneo romano.

Un viaggio nella storia dello Studium Urbis

Promossa dalla Magnifica Rettrice Antonella Polimeni, la mostra è curata da Eliana Billi e Alessandro Zuccari, con Daniela Fugaro. Allestita nel Palazzo del Rettorato della Città Universitaria fino al 14 luglio, l’esposizione ricostruisce oltre sette secoli di rapporti tra i Pontefici e lo Studium Urbis, fondato nel 1303 da Bonifacio VIII. Il percorso, organizzato secondo un criterio cronologico, riunisce materiali provenienti dall’Archivio di Stato di Roma, dalla Biblioteca Universitaria Alessandrina e dalle collezioni artistiche della Sapienza.

Atto conferimento Laurea in Medicina a Giovanni Maria Lancisi, 12 settembre 1672 - Mostra "La Sapienza e i Papi"
Atto conferimento Laurea in Medicina a Giovanni Maria Lancisi, 12 settembre 1672 - Mostra "La Sapienza e i Papi"   (©Stefania Sepulcri - Ufficio Stampa Sapienza)

Dal Medioevo all’età contemporanea

L’itinerario accompagna il visitatore attraverso alcune tappe decisive della storia dell’università romana: dall’ingresso della cultura umanistica con figure come Pomponio Leto e Lorenzo Valla al rilancio dell’ateneo sotto Leone X; dalla stagione barocca, segnata dagli interventi urbanistici e culturali di Urbano VIII, Innocenzo X e Alessandro VII, fino alle riforme scientifiche promosse da Benedetto XIV. La mostra si sofferma anche sulla cesura segnata dall’Unità d’Italia, quando la Sapienza cessò di essere un’istituzione pontificia, e sul successivo riavvicinamento simbolico, testimoniato nel Novecento dalla costruzione della Cappella della Divina Sapienza voluta da Pio XII.

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14 maggio 2026, 11:17