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Una conferenza presso la Biblioteca Apostolica Vaticana (foto d'archivio) Una conferenza presso la Biblioteca Apostolica Vaticana (foto d'archivio)  (Vatican Media)

Biblioteca Vaticana, a settembre il Papa inaugura la mostra "Aqva"

Il Papa visiterà la prima di un ciclo di esposizioni, intitolato "Catastrofe e meraviglia". Le opere di tre creativi contemporanei, l’artista JR, il tipografo Bill Moran e lo chef Fulvio Pierangelini, svilupperanno una riflessione dedicata all’acqua, presentata sia come minaccia che come risorsa. L'allestimento sarà visitabile fino al prossimo 14 maggio 2027

Vatican News

Il prossimo 14 settembre, alle ore 11, Papa Leone XIV visiterà la Biblioteca Apostolica Vaticana e inaugurerà la mostra "AQVA". L'allestimento fa parte di un più ampio ciclo espositivo intitolato "Catastrofe e meraviglia" e dedicato a una riflessione sugli elementi naturali come specchio delle paure e delle speranze dell’umanità. Gli stessi elementi che rappresentano una delle principali minacce alla conservazione del patrimonio storico e, quindi, alla memoria collettiva, diventano un’allegoria universale delle grandi inquietudini dell’uomo di fronte a tutto ciò che sfugge al suo controllo.

Primo capitolo 

Il primo appuntamento sarà dedicato all’acqua: da una sua iniziale percezione come forza minacciosa prenderà avvio un percorso di riconciliazione, che ne restituirà anche il valore di risorsa vitale. “La Biblioteca Apostolica, insieme all’Archivio Apostolico, è felice di accogliere il Santo Padre Leone XIV che inaugura il ciclo di mostre 'Catastrofe e meraviglia'. Esse intendono favorire il dialogo tra arte contemporanea e il secolare patrimonio della Biblioteca Vaticana. In diverse occasioni il Papa ha sollecitato la fedeltà al passato e la fedeltà al futuro. Il presente, compreso il presente di questa mostra, può diventare la casa dove passato e futuro s’intrattengono come amici. Con i gesti che le sono propri, la Biblioteca Apostolica, vale a dire la Biblioteca dell’Apostolo, la Biblioteca del Papa, desidera contribuire alla costruzione di questa casa”, spiega il Bibliotecario e Archivista monsignor Giovanni Cesare Pagazzi.

Una rilettura delle collezioni storiche

“Siamo reduci dal grandissimo successo, di critica e di pubblico, della mostra 'En route' del 2025 questo ci ha resi ancor più arditi e curiosi nello sperimentare vie di confronto col mondo contemporaneo, convinti dell’attualità di quanto custodiamo e del valore della sua promozione oggi. In Fondazione Roma e in Intesa Sanpaolo abbiamo trovato la stessa profondità di spirito ed è stato facile accordarci per lavorare insieme. Con il Governatorato e altri uffici della Santa Sede la collaborazione è stata parimenti proficua”, aggiunge il prefetto della Biblioteca Vaticana, don Mauro Mantovani. Realizzata in collaborazione con l’artista francese JR, il tipografo statunitense Bill Moran e lo chef italiano Fulvio Pierangelini – che daranno forma, attraverso opere e progetti, a una personale rilettura delle collezioni storiche – la mostra è curata da don Giacomo Cardinali, Simona De Crescenzo, Francesca Giannetto e Delio Proverbio. 

La mostra visitabile fino a maggio 2027

“Punto di partenza dell’intero ciclo espositivo è stato il trattato di bibliofilia di Gaetano Volpi – “Del furore d’aver libri” (del 1756) – dove sono elencati i pericoli che minacciano la conservazione libraria: dall’acqua al fuoco, dalla luce agli animali fino ai danni che l’uomo stesso è capace di infliggere al proprio patrimonio culturale. Nella convinzione che davanti alle paure è sempre più saggio fermarsi e attraversarle, ci siamo fatti aiutare da tre creativi dall’ingegno straordinario – un artista, un tipografo e uno chef – e abbiamo scoperto orizzonti inattesi proprio in ciò che abitualmente ci atterrisce. La mostra Aqva è anche l’occasione per celebrare i 470 anni dalla pubblicazione, che avvenne per iniziativa e a spese della Biblioteca Vaticana, del bellissimo trattato sui pesci del medico Ippolito Salviani, finito di stampare a Roma nel 1557”, sostiene don Giacomo Cardinali, vice-prefetto e Commissario delle Attività Espositive. La mostra sarà visitabile dal 25 settembre fino al prossimo 14 maggio 2027, in alcuni giorni della settimana. 

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12 luglio 2026, 13:39