Il Papa ai giovani ecuadoriani: siate promotori di perdono, riconciliazione e pace
Tiziana Campisi – Città del Vaticano
“La Chiesa ha bisogno della vostra gioia, del vostro coraggio e della vostra testimonianza affinché molti altri possano incontrare Cristo”. È l’appello che Leone XIV rivolge in un videomessaggio a ragazzi e ragazze dell’Ecuador riuniti a Ibarra per la VIII Giornata nazionale della gioventù dal 31 luglio al 2 agosto, esortandoli a lasciarsi “trasformare” dall’“amore” di Cristo e ad essere “promotori di perdono, riconciliazione e pace”.
Da Gesù la forza per testimoniarlo
Dal Papa ai giovani un saluto affettuoso e l’invito, ricordando il motto dell’evento, “Fatevi coraggio, io ho vinto il mondo”, “ad ascoltare la chiamata del Signore e a seguirlo con decisione”. “L’incontro con Gesù Cristo colma il cuore di gioia e ci dà la forza per essere testimoni del suo amore e della sua misericordia” afferma il Pontefice.
Maria modello per vivere il Vangelo
A conclusione del videomessaggio, prima della benedizione, l’affidamento di “tutti i giovani dell’Ecuador a Nostra Signora della Presentazione” con l’auspicio che Maria “sia il modello” cui ispirarsi per “vivere il Vangelo” e dedicarsi, “come ha fatto Lei, al progetto di Dio” per la propria vita.
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