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Foto di archivio, Papa Leone nella celebrazione della Messa per la Custodia della Creazione 7 settembre 2025 Foto di archivio, Papa Leone nella celebrazione della Messa per la Custodia della Creazione 7 settembre 2025
Giornata del Creato

Il Papa celebrerà la Messa per la Custodia della Creazione il primo settembre

Nella Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato e apertura del Tempo del Creato, nei Giardini Pontifici di Castel Gandolfo, Leone XIV presiederà la Messa

Vatican News

Il prossimo martedì primo settembre alle ore 18.30, Papa Leone celebrerà la Messa per la Custodia della Creazione, presso il Giardino della Madonnina del Borgo Laudato si’, nei Giardini Pontifici di Castel Gandolfo. A renderlo noto un comunicato del Dicastero per il Servizio allo Sviluppo Umano Integrale e il Centro di Alta Formazione Laudato si’.

In quella data, ogni anno inizia il Tempo del Creato, il cammino ecumenico di preghiera e di impegno per la cura della Casa Comune che si conclude il 4 ottobre, festa di San Francesco d’Assisi, del cui transito si celebrano gli 800 anni. Si tratta di un tempo nel quale la Chiesa, insieme alle altre comunità cristiane, è invitata a rinnovare il proprio impegno per la Creazione, attraverso la preghiera, la conversione e i gesti concreti di cura. Per la celebrazione eucaristica del 1° settembre verrà utilizzato il formulario della «Messa per la Custodia della Creazione», frutto del percorso condiviso tra il Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, il Dicastero per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, il Dicastero per la Dottrina della Fede e il Dicastero per la Promozione dell’Unità dei Cristiani.

Czerny: prendersi cura del creato è prendersi cura della vita

“Celebrare l’Eucaristia attorno a un altare immerso in un giardino – afferma il cardinale Michael Czerny, prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale -   ci aiuta a ricordare che tutta la creazione è un dono e che ogni dono genera una responsabilità”. “La fede ci insegna a riconoscere nella nostra casa comune non principalmente una risorsa di cui servirci, ma un dono da accogliere con gratitudine e di cui prenderci cura con amore. Nella Messa, - si legge nel comunicato - il nostro rendimento di grazie a Dio diventa anche impegno: prendersi cura del creato significa prendersi cura della vita, delle persone, soprattutto delle più vulnerabili, e delle generazioni future”.


Baggio: creato e vita, due facce della stessa medaglia

“Per la Chiesa custodire la Creazione e promuovere la dignità umana – sottolinea il cardinale Fabio Baggio, direttore generale del Centro di Alta Formazione Laudato si’ - sono due facce di un’unica missione, fortemente radicata nella fede cristiana. Crediamo Dio creatore del mondo e della famiglia umana per amore e, proprio per amore, Egli ci ha affidato la cura dei fratelli e delle sorelle e la custodia del Creato”. “Custodire la Casa Comune – aggiunge il porporato - significa amare il prossimo, in modo particolare coloro che più di tutti subiscono le conseguenze del degrado ambientale, della povertà, della crisi climatica e dei conflitti. La fede ci ricorda che non possiamo amare Dio senza prenderci cura di ciò che Egli ha creato e di coloro che ci ha affidato”.  

Per la Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato, il messaggio del Papa richiama il profondo legame tra pace, cura del Creato e dignità umana, invitando a orientare le risorse verso la vita, lo sviluppo e la sostenibilità anziché verso la violenza e la distruzione

 

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25 agosto 2026, 13:41