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Il videomessaggio di Papa Leone XIV ai partecipanti all’Assemblea Annuale della Conferenza delle Superiore Maggiori degli Usa nel 70.mo anniversario della fondazione Il videomessaggio di Papa Leone XIV ai partecipanti all’Assemblea Annuale della Conferenza delle Superiore Maggiori degli Usa nel 70.mo anniversario della fondazione

Il Papa alle religiose: l'amore rimedio alla globalizzazione dell'indifferenza

In un videomessaggio all’Assemblea annuale della Conferenza delle Superiore Maggiori degli Stati Uniti (Lcwr), Leone XIV ricorda che la Chiesa ha bisogno delle consacrate e dei consacrati perché con la loro vitalità e la testimonianza “di una vita incentrata su Gesù" possono “contribuire a risvegliare il mondo”. E ringrazia per i contributi duraturi “dei vostri Istituti nei campi della evangelizzazione, dell’educazione e della cura per i poveri e gli emarginati”

Alessandro Di Bussolo – Città del Vaticano

La Chiesa ha bisogno delle religiose e dei religiosi e "di tutta la diversità e la ricchezza delle forme di consacrazione e di ministero” che essi rappresentano, perché con la loro vitalità e la testimonianza di "una vita incentrata su Gesù" possono contribuire a "risvegliare il mondo”. Così, insieme, si riuscirà “ad affrontare la globalizzazione dell’indifferenza e dell’impotenza con il rimedio dell’amore e della misericordia di Cristo”. Con queste parole, citando il suo discorso ai partecipanti al Giubileo della Vita Consacrata del 10 ottobre 2025, Papa Leone XIV, si rivolge oggi, 12 agosto, con un videomessaggio in inglese, alle religiose e ai religiosi riuniti ad Orlando per l’Assemblea Annuale della Conferenza delle Superiore Maggiori degli Stati Uniti (Lcwr-Leadership Conference of Women Religious) nel 70.mo anniversario della fondazione.

LEGGI QUI IL TESTO INTEGRALE IN INGLESE DEL VIDEOMESSAGGIO DI PAPA LEONE XIV

Molti carismi, uno spirito, una chiamata

Ricordando il tema dell’incontro, che si svolge dall’11 al 14 agosto, “Molti carismi, uno Spirito, una chiamata”, il Papa sottolinea di pregare perché, durante i lavori, “teniate presenti in modo particolare i carismi specifici che Dio ha affidato ai fondatori e alle fondatrici delle vostre rispettive comunità”. Ed esprime gratitudine “per i contributi duraturi dei vostri Istituti nei campi dell’evangelizzazione, dell’educazione e della cura per i poveri e gli emarginati, solo per citarne alcuni”. Sono carismi donati dallo Spirito, attraverso i quali, nel tempo, “le donne e gli uomini consacrati hanno aiutato a rendere la missione e il mistero della Chiesa visibile nel nostro mondo”.

Chiamati a diventare esperti in sinodalità

All’inizio del suo messaggio, Leone XIV cita il suo discorso di apertura del Concistoro straordinario del 26 giugno 2026, quando ricordava che tutti i cristiani “sono chiamati a essere costruttori della comunione di Cristo, che prende forma in una Chiesa sinodale nella quale ognuno coopera alla stessa missione secondo il proprio carisma e il proprio ministero”.

In modo speciale, i membri della vita religiosa sono chiamati a diventare esperti in sinodalità per via delle opportunità di praticarla offerte dalla vita in comunità, nonché per il modo stesso in cui le vostre Congregazioni sono organizzate.

In Assemblea le conversazioni nello Spirito

Così, dopo aver ribadito quanto affermato al Giubileo della Vita Consacrata, il Pontefice si dice lieto di apprendere “che le procedure dell’Assemblea includeranno un metodo sinodale di ascolto, confronto e discernimento, con l’apertura e la disponibilità a comprendere ciò che gli altri stanno dicendo”. Il programma prevede infatti, più conversazioni nello Spirito. E Papa Leone spera che, “attraverso questo formato di dialogo fraterno e ricettivo, possiate discernere ciò che lo Spirito Santo sta dicendo sul presente e sul futuro della vita consacrata nelle nazioni nelle quali servite”.

Trasmettete ai giovani la gioia di rispondere alla chiamata

Nell’ultima parte del suo videomessaggio, il Papa ribadisce l’importanza del lavoro per favorire le vocazioni religiose, e ricorda che, “come molti di noi hanno sperimentato di persona”, la chiamata di Cristo a seguirlo, “attraverso voti di povertà, castità e obbedienza, porta gioia, pace e realizzazione”. Torna così sulle parole pronunciate alla Veglia di preghiera del 9 giugno a Barcellona, quando ha osservato che “numerosi giovani e adulti stanno riscoprendo la fede cristiana, magari dopo un periodo della vita in cui si erano un po’ allontanati da Dio”. E chiede a religiose e religiosi, nei loro incontri con i giovani, di “cercare i modi per far conoscere loro il vostro modo di vivere e aiutateli ad ascoltare la voce del Signore”.

Esortateli ad avere coraggio nel rispondere a Gesù, che non può essere superato in generosità, di modo che anche loro possano condividere la gioia che nasce dal seguire la sua chiamata.

Il messaggio di suor Brambilla e le prime relazioni in programma

Leone XIV conclude, prima della benedizione, affidando i lavori dell’assemblea alla protezione materna di Maria. Dopo il messaggio papale, viene letto quello della prefetta del Dicastero per gli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica, suor Simona Brambilla. Successivamente è prevista la relazione di suor Nathalie Becquart, sottosegretario del Sinodo dei vescovi, su “Sinodalità e vita religiosa consacrata” seguita da quella di suor Vicky Larson, presidente della Lcwr, su “Armonia per una nuova era: ascoltare i molteplici carismi, un solo Spirito, una sola chiamata”.

Guarda il videomessaggio in inglese

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12 agosto 2026, 15:33