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2026.02.28 Manutenzione straordinaria del Giudizio Universale

Ep. 1 - Il capolavoro velato di bianco

Il primo episodio del podcast I segreti del Giudizio accompagna l’ascoltatore dentro la Cappella Sistina, all’inizio della manutenzione straordinaria del Giudizio Universale di Michelangelo Buonarroti, realizzata tra febbraio e marzo 2026. Il racconto, in prima persona, intreccia esperienza diretta, memoria storica e divulgazione, a partire dalla figura di Biagio Biagetti, fondatore del Laboratorio di Restauro dei Musei Vaticani, che già nel 1936 descriveva lo smarrimento davanti alla potenza dell’opera.

L’episodio ricostruisce la genesi del progetto e chiarisce subito un punto cruciale: non si tratta di un nuovo restauro, ma di una manutenzione straordinaria resa necessaria da un sottile velo biancastro che offusca la leggibilità dell’affresco. A guidare il racconto sono due voci autorevoli dei Musei Vaticani.

Il restauratore capo Paolo Violini spiega la natura dell’intervento e il contesto operativo: «Noi abbiamo la fortuna di avere un laboratorio abbastanza nutrito… siamo 26 unità», sottolineando però la complessità di gestire un patrimonio così vasto. Sul lavoro previsto aggiunge: «Il nostro è un intervento di manutenzione straordinaria… per la creazione di un sottile velo biancastro che incide sulla lettura dell’immagine». E descrive l’effetto della pulitura: «Ritornano fuori tutti i chiaroscuri… così come me li ricordavo 30 anni fa».

Accanto a lui, il direttore dei Musei Vaticani Barbara Jatta chiarisce tempi e modalità dell’intervento: «Abbiamo iniziato il 2 di febbraio… e termineremo con molta probabilità dopo Pasqua». E precisa: «Si è deciso di operare solo sul Giudizio Universale… attraverso un’operazione semplicissima, quella di levare un leggero strato di salificazione». Importante anche la scelta di mantenere aperta la Cappella Sistina: «Ribadisco: la Cappella Sistina resterà aperta sempre».

Il racconto segue anche la nascita del podcast stesso, nata quasi per caso dall’invito di Violini a documentare i lavori: «Ci potrebbe essere la possibilità anche di seguire in diretta certe fasi del lavoro». Da qui prende forma l’idea di un diario sonoro capace di mostrare al pubblico il lavoro dei restauratori.

Il cuore dell’episodio resta però la scoperta di quel “velo bianco”, invisibile a occhio nudo ma evidente nei saggi di pulitura, che rende necessaria la manutenzione. Un dettaglio tecnico che diventa chiave narrativa: dietro la superficie apparentemente immutata, il capolavoro continua a vivere, a trasformarsi, a richiedere cura.


La puntata si chiude con una promessa: salire sui ponteggi, guardare da vicino la mano di Michelangelo e capire davvero cosa sta accadendo sulla parete della Sistina. È l’inizio di un viaggio che proseguirà nel prossimo episodio.

 

27 marzo 2026