Le voci dell'arte 17.01.2026
LE VOCI DELL’ARTE PT 13
Kounellis | Warhol. La messa in scena della tragedia umana
Le Voci dell’Arte tornano a intrecciarsi.
Voci che attraversano il tempo, che lo interrogano, che lo mettono in crisi.
Perché l’arte non è mai solo forma o linguaggio: è un luogo di attrito, di rivelazione, di ascolto profondo.
La mostra Kounellis | Warhol. La messa in scena della tragedia umana, ideata da Annamaria Maggi, mette in dialogo due artisti solo apparentemente inconciliabili: Jannis Kounellis e Andy Warhol, nel confronto curatoriale condiviso con Massimo Zanella.
Da una parte la materia, il peso, il buio, la tragedia inscritta negli oggetti del lavoro e dell’esistenza.
Dall’altra la superficie, l’immagine seriale, l’abbaglio del consumo che nasconde, senza cancellarlo, il dolore umano.
Il percorso espositivo, ospitato tra Galleria Fumagalli e il Museo San Fedele, trova nella cripta di San Fedele un punto di massima intensità simbolica:
qui Senza titolo, Svelamento di Kounellis entra in relazione con un’opera di Warhol, creando un dialogo silenzioso ma potentissimo sulla spiritualità, sull’icona, sul mistero.
Come in un film
Ed è qui che entra in scena il tè nel deserto
Un gesto minimo, apparentemente incongruo, che nel vuoto acquista senso.
Come l’arte, quando resiste.
Come un rito laico, fragile e necessario, nel cuore della tragedia umana.
Il riferimento è Il tè nel deserto di Bernardo Bertolucci.
La musica di Ryuichi Sakamoto non accompagna il viaggio: lo diventa.
Rarefatta, sospesa, costruita con silenzi, echi, attese.