Le voci dell'arte 13.06.2026
LE VOCI DELL'ARTE 31 PT 130626
Le Voci Dell'Arte tornano a intrecciarsi in un nuovo appuntamento dedicato all'ascolto, alla bellezza e a quella misteriosa capacità dell'arte di trasformare il tempo in eleganza.
Ci sono artisti che racconano un'epoca. E poi ci sono artisti che diventano essi stessi un'epoca. E' il caso di Ertè, considerato da molti il padre dell'Art Decò. Illustratore, scenografo, costumista, creatore di mondi visivi raffinati e spettacolari, Ertè ha attraversato quasi un secolo di storia lasciando il proprio segno nella moda, nel teatro, nell'opera, nel cinema e nell'immaginario collettivo del Novecento.
La Mostra "Ertè. Lo stile è tutto" Labirinto del Masone a Fontanellato (Parma) prorogata sino al 13 settembre, ci accompagna dentro questo universo fatto di linee perfette, figure allungate, lusso, armonia e sogno.
Valerio Terraroli Curatore
Dopo la bellezza teatrale, luminosa e stilizzata di Erté, restiamo dentro un’altra forma di rappresentazione: non più quella dell’abito, della scena, del costume, ma quella fragile e profondissima dell’essere umano che cresce.
Il libro che presentiamo ora affronta un tema urgente: l’educazione affettiva, sessuale ed emotiva come strumento di prevenzione della violenza. Adolescenza Parliamone Educare all’Amore per disarmare la violenza, Piemme Edizioni; dello psicologo clinico, psicoterapeuta e psico oncologo di Damiano Rizzi.
L’adolescenza non viene raccontata soltanto come una fase della vita, ma come una soglia: il momento in cui il corpo cambia, le emozioni esplodono, l’identità cerca forma, e il bisogno d’amore può diventare libertà oppure dipendenza, relazione oppure possesso.
Damiano Rizzi Autore del volume.
Le Voci dell'Arte tornano a intrecciarsi in un nuovo appuntamento dedicato ai luoghi, alle storie e agli orizzonti che il viaggio continua ad aprire davanti a noi. In queste giornate si è svolto tra Villa Celimontana e Palazzo Mattei, sede della Società Geografica Italiana, il Festival della Letteratura da Viaggio. Tema di questa XVII Edizione: Sud!, una parola che diventa direzione geografica, ma anche prospettiva culturale, memoria, incontro e ricerca di nuovi sguardi sul mondo.
Antonio Politano Direttore Festival