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Le voci dell'arte 01.08.2026

LE VOCI DELL’ARTE Pt 38 010826

 

Music: Miles is a cigarette Chris Rea

Le Voci dell’Arte tornano a intrecciarsi. Perché l’arte non è mai solo immagine, non è mai solo racconto: è un luogo dove ci si ferma, si guarda, si ascolta davvero. Oggi due progetti che non si sono mai parlati, ma si rispondono: uno cerca il sacro guardando in alto, l’altro lo cerca, o cerca qualcos’altro,  scendendo sottoterra. Un paese sul Lago di Como fatto di chiese. Una città di Puglia fatta di ipogei.

A Bellano, fino al 13 settembre, “DEVOTA” porta dieci artisti contemporanei dentro sette luoghi storici del paese — Chiese, un Santuario, il Museo Giancarlo Vitali — con un’opera di Lucio Fontana come riferimento centrale del percorso. A cura di Chiara Gatti, da un’idea di Velasco Vitali. Ingresso libero nelle chiese, orari che variano da sito a sito: conviene consultare bacbellano.eu prima di partire. Le ultime visite guidate con la curatrice sono previste il 5 settembre.

Ne parliamo con Chiara Gatti curatrice.

Chi cerca il sacro guardando in alto, a Bellano, sale verso l’oro delle chiese. C’è anche chi lo cerca scendendo. A Parabita, in Puglia, il percorso va nella direzione opposta: sottoterra.

Music: Blue in green miles davis

A Parabita, in provincia di Lecce,  si è inaugurata “L’uomo che cammina all’indietro”, nuova opera permanente di Rossella Biscotti: un’antica macina che diventa una riflessione sul tempo, sulla memoria, sul senso del progresso. Fa parte di Ipogea, il percorso che il Comune dedica agli spazi sotterranei della città: cave, frantoi scavati nella roccia. A cura di Carmelo Cipriani, direzione artistica di Giovanni Lamorgese. Essendo un’opera permanente, resta visitabile in qualsiasi momento, insieme al percorso Votiva nel centro storico.

Intervista a Stefano Prete Sindaco di Parabita e ideatore del progetto

Music: Gozalez Stay Alive

 Si può cercare il senso alzando gli occhi verso la luce di una Chiesa. Oppure scendendo nella pietra, là dove il tempo sembra essersi fermato.  Il luogo cambia. Cambia la direzione del cammino. Ma ciò che conta è la qualità dello sguardo.  E forse è proprio questo che l’arte ci chiede: fermarci abbastanza a lungo da vedere ciò, che normalmente, attraversiamo senza accorgercene.

Bellano invita ad alzare lo sguardo, Parabita invece a scendere nella terra.

Non è forse vero che ogni viaggio verso l’alto o verso il basso, conduce nello stesso luogo: dentro di noi.

Rilke scriveva che: la vera patria dell’uomo è l’infanzia.

 E' l’unica stagione in cui sapevamo ancora guardare il mondo con stupore.

L’Arte ogni tanto ci restituisce proprio quello sguardo.

Music: Nick Drake From the morning

01 agosto 2026