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2025.05.27 copertina podcast Leone dixit

Ep. 40 - Dio non può essere arruolato dalle tenebre

Da due settimane i popoli del Medio Oriente soffrono l’atroce violenza della guerra. Migliaia di persone innocenti sono state uccise e moltissime altre costrette ad abbandonare le proprie case. Rinnovo la mia vicinanza orante a tutti coloro che hanno perso i propri cari negli attacchi che hanno colpito scuole, ospedali e centri abitati. È motivo di grande preoccupazione la situazione in Libano. Auspico cammini di dialogo che possano sostenere le Autorità del Paese nell’implementare soluzioni durature alla grave crisi in corso, per il bene comune di tutti i libanesi. A nome dei cristiani del Medio Oriente e di tutte le donne e gli uomini di buona volontà, mi rivolgo ai responsabili di questo conflitto: cessate il fuoco! Si riaprano percorsi di dialogo! La violenza non potrà mai portare alla giustizia, alla stabilità e alla pace che i popoli attendono. (Papa Leone XIV, Angelus, 15 marzo 2026)

Domenica 15 marzo, all'Angelus Papa Leone è tornato a far sentire la sua voce affinché cessi il terribile conflitto in Medio Oriente, che è già costato la vita a migliaia di persone innocenti e ha devastato scuole e ospedali, provocando anche centinaia di migliaia di sfollati in Libano. Il Successore di Pietro ricorda che la guerra, la distruzione, la violenza non servono alla pace e alla giustizia ma, come dimostrano le sciagurate guerre degli ultimi decenni, contribuiscono invece a creare nuova instabilità e terrorismo.

Attualmente nel mondo molti nostri fratelli e sorelle soffrono a causa di conflitti violenti, provocati dall’assurda pretesa di risolvere i problemi e le divergenze con la guerra, mentre bisogna dialogare senza tregua per la pace. Qualcuno, poi, pretende addirittura di coinvolgere il nome di Dio in queste scelte di morte, ma Dio non può essere arruolato dalle tenebre. Egli viene piuttosto, sempre, a donare luce, speranza e pace all’umanità, ed è la pace che devono cercare quelli che lo invocano. (Papa Leone XIV, Omelia, Santa Messa, Visita pastorale Parrocchia Sacro Cuore di Gesù a Ponte Mammolo, Roma, 15 marzo 2026)

Nel pomeriggio di domenica 15 marzo, nell’omelia della Messa alla parrocchia Sacro Cuore di Gesù a Ponte Mammolo, Leone XIV ha parlato di chi giustifica le guerre abusando del nome di Dio. E ciò non avviene soltanto da parte del fondamentalismo islamico ma è una cattiva pratica anche di qualche cristiano. Mai ci si può servire di Dio per giustificare ciò che porta morte e distruzione, mai si dovrebbe usare la religione come pretesto per la soppressione di vite umane innocenti. Anche per questo, venerdì 13 marzo, intervenendo al Corso della Penitenzieria Apostolica, il Papa si è significativamente domandato:

Verrebbe da chiedersi: quei cristiani che hanno responsabilità gravi nei conflitti armati, hanno l’umiltà e il coraggio di fare un serio esame di coscienza e di confessarsi? (Papa Leone XIV, discorso ai partecipanti al XXXVI Corso sul Foro Interno della Penitenzieria Apostolica)

Andrea Tornielli

 

 

17 marzo 2026