Ep. 19 - I cristiani in Nigeria
«La sicurezza in Nigeria non è solo un caso di persecuzione religiosa. Molti attacchi sono compiuti da milizie armate fulani, localmente definite “pastori”, che combattono soprattutto per la terra, i diritti di pascolo e le risorse, in particolare nella zona centrale del Paese, la Middle Belt. I cristiani sono spesso agricoltori, quindi gli scontri con i pastori assumono una dimensione sia religiosa sia economica». Padre Anthony Ikechukwu Kanu è il provinciale dell’ordine di Sant’Agostino in Nigeria. Col suo aiuto, abbiamo cercato di capire qual è la situazione dei cristiani in quello che se da un lato è un Paese dove circa il 45 per cento dei 240 milioni di abitanti sono cristiani, dall’altro resta l’epicentro mondiale della violenza religiosa: nel 2025, secondo l’ultimo rapporto Open Doors, 3.490 cristiani sono stati uccisi per motivi legati alla fede, circa il 70 per cento del totale globale.
Nella nuova puntata di Off the Radar abbiamo dunque deciso di indagare su cosa avviene in Nigeria rivolgendoci agli agostiniani. Per due motivi. Anzitutto, questo è l’ordine cui appartiene Papa Leone XIV, quindi siamo curiosi di conoscerne anche la dimensione internazionale. Poi, gli agostiniani danno una certa importanza alla Nigeria: sono arrivati qui nel 1938 e nel 2000 questo Paese diventa la prima provincia agostiniana in Africa. Oltre a padre Anthony, ne parliamo anche con Maurizio Misitano, direttore esecutivo della Fondazione Agostiniani nel mondo.